La prima transgender al governo USA nella nuova squadra di Joe Biden

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Prima transgender governo USA: con il vento riformatore e inclusivo promosso da Biden arriva la squadra di governo più variegata di sempre. Fra i volti nuovi, anche Rachel Levine, 63 anni, medico e transgender.

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Prima transgender governo USA: chi è?

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Dal profilo Twitter ufficiale di Rachel Levine

Il neoeletto presidente Joe Biden sta mettendo insieme i pezzi della sua nuova squadra di governo. Parola d’ordine: differenziarsi il più possibile da Donald Trump. È chiara la volontà del nuovo presidente di rappresentare la diversità americana, con un team multietnico, variegato e rappresentativo della comunità LGBT. A cominciare dalla sottosegretaria alla salute Rachel Levine, prima transgender Governo USA. Secondo il presidente Biden “la dottoressa Levine porterà la leadership e l’esperienza di cui abbiamo bisogno per superare questa pandemia, indipendentemente da origine, razza, religione, orientamento sessuale, identità di genere o disabilità delle persone, e soddisfacendo le esigenze di salute pubblica del nostro Paese in questo momento cosi critico, e anche oltre.”

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L’importanza delle donne nella squadra di governo

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Dalla pagina Facebook ufficiale di Deb Haaland

Innegabile in questa presidenza è il ruolo delle donne – a cominciare dalla vicepresidenza di Kamala Harris. Insieme a lei, tante segretarie in ruoli chiave, come Janet Yellen, ex-capo della Federal Reserve, nuova segretaria al tesoro. L’attenderà l’arduo compito di avviare la ripresa post Covid, con un piano da 1900 miliardi di dollari di aiuti per cittadini e imprese.

Deb Haaland, 60 anni, è invece la prima nativa americana membro di una squadra di governo negli Stati Uniti, e sarà segretaria al dipartimento degli interni. Haaland gestirà anche la conservazione delle terre federali e delle risorse naturali, oltre a dirigere programmi per la tutela delle minoranze etniche. Marcia Fudge, da anni in prima linea nelle lotte in difesa delle donne afroamericane, sarà segretaria alla casa e allo sviluppo urbano. Neera Tanden, figlia di immigrati indiani, è la nuova direttrice dell’ufficio per la gestione del bilancio. Inutile dirlo, è la prima donna che ricopre questo incarico. Nella nuova squadra di governo c’è anche una componente italiana. Si tratta di Gina M. Raimondo, italoamericana già governatrice del Rhode Island e ora annunciata come segretaria al dipartimento del commercio.

Infine, anche la poltrona della portavoce della Casa Bianca sarà rosa. A occuparla sarà Jen Psaki, 42 anni, già giornalista, che sarà a capo di un gruppo di sole donne.

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Una squadra multietnica e variegata per ricostruire l’America

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Dalla pagina Facebook ufficiale di Lloyd J. Austin III

Anche fra gli uomini molte sono le differenti culture ed etnie rappresentate. Il nuovo segretario alla salute, Xavier Becerra, è figlio di immigrati messicani. Il segretario per la sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ha origini cubane e proviene da una famiglia di fede ebraica. Lloyd J. Austin invece, 67 anni, ex comandante delle truppe in Iraq recentemente andato in pensione, sarà il primo afroamericano a capo del Pentagono. C’è grande attenzione e sensibilità anche ai temi gender. Pete Buttigieg, nuovo segretario ai trasporti è il primo ministro apertamente omosessuale nella storia degli Stati Uniti.

Nella nuova squadra proposta da Biden non manca qualche volto noto della politica americana. John Kerry, ex candidato alla presidenza degli Stati Uniti, sarà infatti l’inviato speciale per il clima. A lui l’importante compito di invertire la rotta dettata da Trump in materia di tutela dell’ambiente e lotta all’inquinamento. Soprattutto ora che gli Stati Uniti hanno annunciato il ritorno negli Accordi di Parigi sul clima.

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