Pronto soccorso Giugliano distrutto da atti vandalici, ennesima aggressione alle strutture pubbliche di sanità. Si indaga sui responsabili e sulle cause che abbaino portato alla distruzione del pronto soccorso.
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Pronto soccorso Giugliano: le foto della distruzione diventano virali
Carrelli, lettini e monitor distrutti completamente. Le immagini dell’ennesimo atto vandalico sono state pubblicate sul profilo Facebook di Francesco Emilio Borrelli. Si tratta purtroppo dell’ennesimo atto vandalico. Da sempre gli episodi di violenza contro le strutture della sanità e contro i professionisti del settore aumentano. Lo dichiara anche il direttore sanitario dell’Ospedale Villa Betania che definisce la “situazione allo stremo. Non c’è la facciamo più”.
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Pronto soccorso Giugliano: le dichiarazioni del presidente De Luca
Dopo l’ennesimo episodio, interviene anche il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. “Ennesimo atto di delinquenza e di aggressione nel Pronto Soccorso dell’ospedale Giugliano. Esprimo tutta la mia piena solidarietà al personale medico e infermieristico vittima di queste aggressioni, e invito le forze dell’ordine e la magistratura a individuare le responsabilità di questo grave atto di devastazione. Esprimo la mia ferma convinzione sulla necessità che ci sia un presidio delle forze dell’ordine h24 in quel pronto soccorso. Formalizzerò nelle prossime ore una richiesta in tal senso alla Prefettura e alla Questura di Napoli”.
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Pronto soccorso Giugliano: i commenti sul web
Si indaga intanto sulle dinamiche dell’episodio. Non è chiaro chi o quanti siano i colpevoli. Le Forze dell’Ordine interrogano i presenti e ispezionano le telecamere di videosorveglianza. Intanto sul web si commentano le foto che documentano l’ennesima distruzione. “Vergognoso ….chi lavora lì nemmeno in un avamposto di una guerra di trincea, professionali , gentili e disponibili con mezzi a disposizione ridotti”.





























