Punture insetti in estate: ecco come riconoscere, prevenire e curarne i morsi

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Punture insetti estate

Punture insetti estate: dal classico nemico dell’estate, la zanzara, al pericoloso morso della zecca, passando per pulci, vespe e calabroni. Stilato un breve ‘manuale d’istruzioni’ è Marco Libanore, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive-immunodeficienze virali dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara.

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Punture insetti estate: stilato manuale istruzioni

coronavirus scoperto enzima mascherineIl periodo estivo è ricco di nemici per gli esseri umani. Si va dal classico nemico dell’estate, la zanzara, al pericoloso morso della zecca, passando per pulci, vespe e calabroni. Sottrarsi alle loro punture non è una missione semplice. Nella maggior parte dei casi i morsi possono causare prurito e gonfiore. Ma a volte scatenano reazioni allergiche o infezioni, fino allo shock anafilattico. Ma quando ci si ritrova il ponfo sulla pelle come si può capire qual è l’insetto ‘colpevole’ e, di conseguenza, come agire. A stilare un breve ‘manuale d’istruzioni’ è Marco Libanore, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive-immunodeficienze virali dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara. Vediamo, quindi, insetto per insetto, le caratteristiche, le conseguenze e i rimedi in caso di puntura.

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Punture insetti estate: zanzare e zecche

zanzareLa puntura si presenta come una piccola bolla sulla pelle più o meno arrossata, rotonda, in grado di causare molto prurito e fastidio. La bolla compare poco tempo dopo la puntura e scompare nel giro di 2-3 giorni. Su persone allergiche, le punture possono generare vere e proprie vesciche. Alcune zanzare hanno abitudini notturne, altre crepuscolari e diurne come la zanzara tigre.  Il problema principale di solito è limitato alla zona di puntura. In questo caso può essere utile assumere farmaci antidolorifici e antinfiammatori. Se invece le reazioni interessano l’organismo a livello sistemico, potenzialmente pericolose per la vita, è necessaria l’ospedalizzazione della persona coinvolta. La zanzara del genere anopheles è responsabile di una delle malattie infettive più diffuse al mondo, come la malaria. La zanzara classica può essere veicolo della malattia di West Nile e quelle del genere Aedes della Febbre Gialla, o di altre come la Dengue.

Le punture delle zecche sono generalmente indolori e non lasciano tracce, per cui è difficile sapere se si è stati punti da questo acaro. Il più delle volte ci accorgiamo della loro puntura solo perché le ritroviamo attaccate alla cute. Solitamente sostano nell’ospite dai 3 ai 6 giorni, per cui è abbastanza facile individuarle. Le zecche preferiscono colpire nella zona più calde del corpo: nuca, base dei capelli, collo, ascelle, cavo popliteo, inguine o regioni laterali dell’addome. Le zecche possono essere pericolose, in quanto responsabili della rickettsiosi e della malattia di Lyme.

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Punture insetti estate: ragni, acari, pidocchi e cimici

Roma ragno violinoLa maggior parte dei morsi di ragno non è pericolosa e a meno di reazioni allergiche individuali, regredisce senza trattamenti particolari. I morsi all’uomo sono accidentali e avvengono quando il ragno si ritrova a stretto contatto con la cute. Di notte tra le lenzuola, indossando abiti in cui il ragno si è rifugiato o calpestandolo per sbaglio a piedi nudi. È importante specificare che il morso del ragno può anche non essere avvertito sul momento. Cosa fare dopo il morso di un ragno? È necessario applicare impacchi freddi, comprimere la zona coinvolta e di mantenere sollevata la parte colpita quando siano interessati gli arti. Se trascorse 24h la ferita continua a peggiorare è bene rivolgersi al proprio medico.

Gli acari sono piccoli aracnidi che possono causare vari problemi alla salute umana. I pidocchi, invece, si presentano come piccole macchie di colore rosso e causano elevato prurito. È necessario chiamare immediatamente il medico, affinché l’infezione non si espanda in altre zone del corpo. Alcune formiche possiedono mascelle in grado di infliggere punture molto dolorose che causano infiammazione e bruciore. L’infiammazione si manifesta con un’eruzione biancastra. I morsi delle cimici da letto, invece, non sono dolorosi, ma possono causare nell’immediato (e in più casi) una reazione allergica alla saliva dell’insetto, che comporta malessere generale, prurito e una persistente irritazione cutanea. Le zone del corpo più colpite sono gli arti, il collo e la schiena.

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Punture insetti estate: calabroni, vespe e api

Riconoscere punture e morsi di calabroni, vespe e api è facile. Sono caratterizzate da attacchi dolorosi per cui il soggetto colpito si accorge immediatamente della presenza dell’insetto. Vespe, api e calabroni sono dotati di un pungiglione all’estremità del corpo che può essere lungo anche diversi millimetri. Il pungiglione è connesso a una cavità interna al corpo contenente un veleno che viene iniettato con la puntura. Il veleno è molto tossico ma le quantità iniettate sono solitamente contenute e raramente costituiscono un pericolo per la vita del paziente.