Raccolgono asparagi nel bosco e perdono la vita a causa di improvvisi malori. La comunità di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, è stata scossa da due drammatici eventi avvenuti nella stessa giornata di domenica. Le vittime sono due uomini che, sebbene non fossero insieme, condividevano la passione per la ricerca di prodotti selvatici. Entrambi si erano avventurati nella vegetazione locale per una domenica all’aria aperta, ma il destino ha trasformato l’escursione in una fatalità.
Ti consigliamo come approfondimento – Malore alle Poste a Napoli: anziana salvata dai dipendenti
Raccolgono asparagi nel bosco e vengono colti da malore
Raccolgono asparagi nel bosco e accusano i primi segni di sofferenza fisica. Il primo episodio ha riguardato un uomo che si trovava in una zona impervia della zona. Nonostante il tentativo di raggiungere la strada principale per chiedere aiuto, il cercatore si è accasciato al suolo poco dopo. I soccorsi del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno dovuto procedere a piedi a causa della conformazione del terreno, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.
Ti consigliamo come approfondimento – Roma, malore dopo la liposuzione: donna muore in ospedale dopo seduta in studio privato
L’intervento del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco
Il secondo decesso ha riguardato un uomo di 64 anni, anch’egli impegnato nella raccolta tra i sentieri scoscesi. In questo caso, la complessità del luogo ha richiesto l’intervento congiunto del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco. Le squadre di emergenza hanno dovuto operare con estrema cautela per recuperare il corpo, utilizzando una speciale portantina per il trasporto a valle. Le operazioni si sono svolte sotto lo sguardo attonito dei residenti, profondamente colpiti dalla coincidenza temporale dei due fatti.
Ti consigliamo come approfondimento – Donna entra in un bar un malore: proprietario la sequestra e la stupra, arrestato
La sicurezza durante le escursioni selvatiche
Le autorità locali e le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica delle due morti. Sebbene si tratti di episodi distinti e non collegati tra loro, la concomitanza delle tragedie pone l’accento sulla sicurezza nelle zone boschive. Gli esperti raccomandano sempre di non affrontare percorsi impervi da soli e di prestare massima attenzione alle condizioni fisiche. Il calore improvviso o lo sforzo eccessivo su terreni difficili possono infatti rivelarsi fatali anche per i più esperti.





























