Diploma e esame di maturità negati ad una ragazzina con la Sindrome di Down

0
748
Ragazza down maturità negata
Fonte Corriere della Sera

Ragazza down maturità negata: a una ragazzina di 19 anni con la sindrome di down è stata negato l’esame di maturità. Il liceo a cui la ragazza era iscritta le avrebbe negato l’accesso all’esame in programma il prossimo 21 giugno. La scuola le avrebbe negato tale diritto dopo la richiesta della famiglia di un Pei, piano educativo individualizzato, specifico e personalizzato.

Ti consigliamo come approfondimento-Milano, proprietari negano l’affitto di casa a una coppia con la Sindrome di Down

Ragazza down maturità negata per il prossimo 21 giugno

Coppia sindrome down no affittoNina Rosa Sorrentino è una ragazza Down di 19 anni amante della danza e della musica. Quest’anno, come altri suoi coetanei, avrebbe dovuto sostenere l’esame di Maturità, in programma dal 21 giugno. La ragazza avrebbe dovuto prendere il diploma, ma la sua scuola le ha negato questa possibilità. Infatti, il Liceo Sabin di Bologna, dove era iscritta all’indirizzo di Scienze Umane, non ha dato la possibilità di conseguire il diploma.  Così, si è ritirata da scuola a meno di tre mesi dalla fine della quinta. La sua storia è stata raccontata dai genitori sulle pagine del Corriere della Sera. I genitori della ragazza hanno detto: “Il futuro di nostra figlia ora è in sospeso. Per lei vogliamo puntare al massimo delle sue possibilità. È un suo diritto”.

Ti consigliamo come approfondimento-61enne per due anni violenta e costringe a isolarsi da tutti una giovane 15enne

Ragazza down maturità negata: richiesta programma differenziato

napoli furto scuola, napoli scuola sciopero covidI due genitori che più volte dall’inizio del triennio avevano chiesto agli insegnanti di cambiare il Pei (piano educativo individualizzato) della figlia. È stato chiesto di passare dal programma differenziato per gli alunni certificati a quello personalizzato per obiettivi minimi o equipollenti. Il primo prevede che alla fine del quinquennio si ottenga solo un attestato di competenze. Mentre, il secondo prevede l’ammissione al vero e proprio esame di Maturità. Ma il liceo Sabin non ha ritenuto di assecondare la richiesta. Così l’unica possibilità per i genitori per far tentare a Nina l’esame il prossimo anno è stato ritirarla dalla scuola. Altrimenti avrebbe dovuto ricominciare daccapo, a settembre, dalla prima superiore. I genitori hanno anche aggiunto: “È un’ingiustizia. Non volevamo metterci in contrasto con la scuola appena arrivati, anche perché ci dissero che il percorso si poteva modificare in qualsiasi momento.”

Ti consigliamo come approfondimento-Vittorio Sgarbi a Domenica In: “Dicono che le ragazze del 2000 sono tutte tr…!”

Ragazza down maturità negata: progetto pilota

Bologna madre tema,I genitori avevano tentato di creare un progetto-pilota per Nina e la sua classe. I due si sono fatti affiancare dal Ceps di Bologna, Centro emiliano problemi sociali per la Trisomia 21, dall’associazione nazionale CoorDown e dai docenti di Scienze della Formazione dell’Alma Mater. Ma poi a inizio marzo è arrivato il no definitivo da parte del consiglio di classe. I docenti sono preoccupati che per la ragazza la Maturità fosse un obiettivo troppo impegnativo e stressante. I genitori hanno sottolineato: “Il perché è quello che ci tormenta. Anche la neuropsichiatra concordava: Nina poteva e voleva provarci a fare l’esame. Non abbiamo mai chiesto le venisse regalato il diploma, ma che le fosse data la possibilità di provarci. Cercheremo un’altra scuola da settembre disposta a sostenere nostra figlia in una programmazione personalizzata verso l’esame di Maturità.”

Infine, concludono: “Per noi è importante che su queste tematiche si faccia un passo avanti, non solo per Nina, ma per tutta la società”.