Ragazza violentata dal padre perché lesbica. Lei denuncia. “Ora sono più forte”

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Violenza sessuale bambina

Ragazza gay violenza padre – Francesca aveva 15 anni quando è stata violentata dal padre. L’uomo aveva scoperto la relazione omosessuale della figlia. Dopo aver saputo del legame tra le due ragazze, Francesca è stata chiusa in camera una volta tornata da scuola. Subito dopo è stato consumato l’abuso.

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Ragazza gay violenza padre: la vicenda

Ragazza gay violenzaRagazza gay violenza – Francesca aveva 15 anni quando ha vissuto sulla propria pelle l’orrore dello stupro. A quei tempi, aveva da poco intrapreso la relazione con un’altra ragazza. A scoprire il legame è stata la sorella, la quale ha poi mostrato tutti i messaggi ai genitori. Francesca, quel giorno, aveva dimenticato il cellulare sul letto prima di andare a scuola. Una volta tornata a casa, i genitori l’hanno rinchiusa nella cameretta. Poco dopo, il padre ha abusato di lei.

Quella fu la prima violenza completa, non l’unica. Avevo 7 anni quando mio padre cominciò a usare violenza su di me. C’era anche mia madre, vedeva, ma non ha mai fatto nulla. Io non li odio, per me non esistono, voglio solo che questa storia finisca”. Così ha raccontato Francesca, che ora ha 24 anni ed allena una squadra di calcio, a “Repubblica”. “Dopo quella volta mio padre ci ha riprovato. Sono riuscita a fermarlo, a scappare, gli ho urlato in faccia che stavolta lo avrei denunciato. Lui mi ha detto ‘non ti rischiare’ “, ha continuato. E così, incoraggiata dall’amore della famiglia della sua ragazza di allora, lo ha denunciato.  

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Ragazza gay violenza padre: l’udienza il 22 giugno

Ragazza gay violenzaRagazza gay violenza padre – “Piangendo, ho raccontato. La mia ex e i genitori mi hanno accompagnata a sporgere denuncia alla polizia”, ha detto Francesca. In seguito, è tornata a casa e ha dovuto resistere ancora un paio di mesi per tutti gli accertamenti del caso. E anche a processo iniziato, il padre ha inveito contro di lei investendola. Da allora, non lo chiama più “papà”.

Io non so come finirà questa storia. So però che fare quel gesto mi ha reso fiera e ancora più forte. Lo rifarei altre cento volte”, ha affermato Francesca. Intanto, l’udienza è stata fissata al 22 giugno. In quell’occasione, il Ministero della Procura di Termini Imerese chiederà la condanna a 8 anni di carcere per il padre e 2 per la madre.

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