Ragazza viene picchiata. La Polizia finge di consegnare la pizza e la salva

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Ragazza picchiata Polizia consegna pizza

Ragazza picchiata Polizia consegna pizza e interviene per salvarla. La vicenda è avvenuta nella serata di ieri nella periferia di Firenze. Le aggressioni duravano da diversi anni e la donna non denunciava per paura.

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Ragazza picchiata Polizia consegna pizza per salvarla

Violenza sessuale bambina giornata internazionale contro violenza donneUna donna, vittima del compagno violento, è stata salvata da alcuni agenti della Polizia. La violenza è avvenuta lunedì sera in un condominio nella periferia di Firenze. La donna era stata colpita con pugni e schiaffi dal proprio compagno perché non le aveva dato subito un cuscino sul divano. La vittima aveva chiamato la Polizia, ma, in preda al panico, non era riuscita a parlare e a dare l’indirizzo esatto. Ma l’operatore immediatamente ha percepito che qualcosa non andava. Pertanto, la Polizia ha richiamato la donna e fingendo di dover consegnare delle pizze a chiesto l’indirizzo della casa. La donna, riconoscendo la voce dell’agente di Polizia, ha fornito l’indirizzo giusto e ha compreso di essere quasi salva. Gli agenti della Polizia sono arrivati sul posto e alla porta hanno fermato e arrestato il compagno della donna.

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Ragazza picchiata Polizia consegna pizza: violenze da anni

Violenza sessuale bambinaSecondo le prime indiscrezioni, le violenze andavano avanti da almeno tre anni, prima quando la donna era incinta ed ora davanti ai figli piccoli. Il compagno della donna, di origine nordafricana, pare le abbia anche spento delle sigarette sulle braccia. La donna non aveva mai denunciato per paura di ulteriori ripercussioni. All’ultima violenza pare abbia assistito anche il figlio più piccolo, il quale è stato colpito da un pugno dal padre. L’uomo ha colpito il figlio perché era infastidito dal suo pianto. Inoltre, pare che oltre alle violenze, la donna vivesse segregata in casa per gelosia. Infatti, il compagno le aveva “concesso” di uscire solamente 15 minuti al giorno per accompagnare il figlio più grande a scuola. Se la donna avesse tardato a rientrare sarebbe stata picchiata. L’uomo adesso è sotto custodia, e per adesso la donna è salva.

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