Ragazzo con sindrome Down massacrato da sei adolescenti: pestaggio immortalato con foto e video

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Ragazzo down massacrato

Ragazzo down massacrato: il diciassettenne, residente nel quartiere Garbatella di Roma, è stato pestato da un gruppo di sei adolescenti. Le violenze subite dal giovane sono state immortalate con foto e video, pubblicati anche nelle chat. I colpevoli rischiano di finire a processo per i reati di lesioni aggravate da motivi abietti e per aver agito con crudeltà.

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Ragazzo down massacrato: è stato attirato in una trappola

Ragazzo down massacratoRagazzo down massacrato – La capitale è ancora una volta scenario di violenze tra minori e l’ennesima fa davvero rabbrividire. Un ragazzo con la sindrome Down è stato massacrato di botte da un gruppo di sei 15enni. I motivi dell’aggressione sarebbero da ricondurre ad una ragazza, presente nel gruppo. Il tutto sarebbe stato architettato in modo da far risultare colpevole il ragazzo con sindrome down di voler portare via questa ragazza al suo fidanzato.

La giovane avrebbe dato appuntamento al diciassettenne, tramite Instagram, attirandolo nella trappola. Sarebbe poi stata raggiunta dagli altri cinque ragazzi all’uscita della stazione “Piramide” della metro B, in Piazzale dei Partigiani. Così, i bulli si sarebbero scagliati contro di lui, pestandolo e massacrandolo di botte. La giovane, nel mentre, sarebbe rimasta a guardare senza far nulla per difendere il ragazzo. Poco dopo la violenza, tutti gli adolescenti sono scappati, facendo perdere così le proprie tracce. La scena è stata immortalata con foto in video, condivisi poi nelle chat WhatsApp.

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Ragazzo down massacrato: l’ideatore sarebbe il fidanzato della giovane

Ragazzo down massacratoRagazzo down massacrato – La Procura dei minori ha da poco chiuso le indagini sul caso. I sei adolescenti rischiano di finire a processo per i reati di lesioni aggravate da motivi abietti e per aver reagito con crudeltà. Tra i sei giovani, l’ideatore del pestaggio sarebbe stato lo stesso fidanzato della ragazza che ha agito in qualità di “trappola”.

Per difendere il diciassettenne con sindrome down, pare che siano intervenuti alcuni rivali coetanei dei quartieri di Roma Nord. Avrebbero accusato il gruppo di aver massacrato una persona che non aveva mezzi per potersi difendere.

Il gruppo di adolescenti è difeso da diversi avvocati, tra cui Filippo Valle, Alessandro Cacciotti e Giovanni Persichetti. Pare che gli stessi facciano parte di un gruppo ancora più grande di ragazzi che si sono picchiati a Villa Borghese il 10 aprile dello scorso anno. All’epoca, l’episodio si è concluso con tre fermi ed un ferito.

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