Rai fiction stupri: scoppia la polemica: “Basta con i finti stupri!”

0
207
psicologo rai fiction finti stupri

Rai fiction stupri: è polemica per i finti stupri nelle fiction di maggior successo trasmesse in prima serata. In poco più di un mese, sono tre le produzioni che hanno trattato storie di finte violenze, scatenando commenti indignati sui social media.

Ti consigliamo come approfondimento – Genovese, la difesa chiede i domiciliari. L’ultima parola ai giudici

Rai fiction stupri finti: i social dicono “Basta!”

rai fiction, stupriRai fiction stupri, il web si ribella. Secondo molti telespettatori e utenti dei social network, la tv pubblica dovrebbe veicolare messaggi positivi e aiutare a combattere i pregiudizi, non alimentarli. 

Tre episodi di finti stupri in altrettante fiction Rai di successo non sono passati inosservati. Ciò soprattutto alla luce delle continue notizie che hanno a oggetto donne vittime di violenza, ogni giorno. Infatti, i social sono insorti e l’editoriale indipendente Aestetica Sovietica ha pubblicato on line una richiesta di chiarimenti ai vertici aziendali. 

Ti consigliamo come approfondimento – Zingaretti difende “Live-Non è la D’Urso”: polemica sui social

Rai fiction finti stupri: no alle rappresentazioni errate di violenze fisiche e sessuali

rai fiction stupriRai fiction finti stupri e quel tarlo del dubbio insinuato. Non è raro che una donna vittima di violenza fisica e sessuale debba affrontare la diffidenza, le domande inquisitorie e le accuse di colpevolezza da parte di altre persone. Quando una donna denuncia uno stupro, infatti, spesso si sente chiedere: “Sei sicura?”, “Avevi bevuto?”, “Lo hai provocato?” o “Come eri vestita?”. L’abbigliamento, i comportamenti e le azioni di una donna sono di frequente oggetto di analisi. Possono essere considerati la causa scatenante della violenza subita, facendo ricadere di lei la colpa dell’accaduto.

Una rappresentazione errata di un episodio di violenza di questo tipo, all’interno di programmi televisivi molto seguiti, può alimentare i pregiudizi, mettere in dubbio la veridicità delle dichiarazioni delle vittime e rendere per queste ultime ancora più difficile sporgere denuncia ed essere ascoltate e aiutate.

Ti consigliamo come approfondimento – Non è un Paese per donne, i numeri impietosi che condannano l’Italia

Rai fiction e finti stupri: “Chi doveva controllare?”

rapporti sessuali cyberbullismo stalking violenza sulle donne Rai fiction stupriMichele Anzaldi, deputato di Italia Viva e segretario della Commissione di vigilanza Rai, si è espresso sulla vicenda. In un tweet ha scritto: Sull’imperdonabile ripetersi di finti stupri nelle fiction Rai siano le donne del Cda a chiedere spiegazioni e chiarimenti, prima che a farlo debba essere un uomo, come il sottoscritto, nei confronti di un altro uomo come l’Ad Salini. Chi non ha controllato? Quanto è stato speso?“.

Tra le sue linee guida editoriali, si legge che l’offerta Rai deve “contribuire al superamento degli stereotipi culturali attraverso una rappresentazione veritiera della società civile, orientata al recupero di identità valoriali e rispettosa delle diverse sensibilità“. Inoltre, “il servizio pubblico deve rivolgersi alla complessità del Paese; deve porsi il compito di rappresentarla nelle differenze, nel divenire, negli aspetti problematici, controversi e provocatori”. Ciò è fatto trattando tematiche “di interesse generale, attuali, vere, vitali e significative per l’esperienza del vissuto del telespettatore, raccontando l’identità e le trasformazioni del nostro Paese“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × due =