Razzo cinese in caduta sulla Terra. Questa volta potrebbe colpire l’Italia?

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Razzo cinese caduta Terra

Razzo cinese caduta Terra: alcuni componenti di un razzo cinese partito il 24 luglio scorso potrebbero colpire la terra. Il componente del razzo potrebbe non bruciarsi nell’atmosfera come riporta il Centro statunitense per gli studi sulle orbite e il rientro dei detriti spaziali. AL momento l’impatto con la Terra è previsto per il 30 luglio.

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Razzo cinese caduta Terra: impatto previsto per il 30 luglio

Caduta razzo cinese SudAncora una volta il componente di un razzo cinese potrebbe colpire la Terra. Al momento l’impatto è previsto per il 30 luglio. Il razzo cinese in questione è il Lunga Marcia 5B spedito in orbita lo scorso 24 luglio. Ci sono stati alcuni studi del Centro statunitense per gli studi sulle orbite e il rientro dei detriti spaziali (Cords) in merito. Secondo gli esperti il componente del razzo volerebbe in orbita per circa una settimana. Non si comprende ancora dove possa cadere. L’area circoscritta è quella dell’oceano Pacifico settentrionale. Al momento, però, è quasi del tutto impossibile avere dati certi. Gli esperti del Cords hanno dichiarato che il componente del razzo potrebbe non bruciare completamente nell’atmosfera. Inoltre, hanno detto: “Ci aspettiamo che un frammento dalla massa compresa fra 5 e 9 tonnellate raggiunga il suolo.” Si tratterebbe della componente chiamata stadio principale.

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Razzo cinese caduta Terra: dove avverrà l’impatto?

nasa asteroide simulazione,Gli stadi principali della maggior parte dei razzi di classe orbitale sono progettati per scendere nell’atmosfera poco dopo il decollo. Tali componenti vengono controllati con una caduta guidata in mare o su sezioni di terraferma scarsamente popolate. Al momento però non è facilmente determinabile il luogo dell’impatto. In merito alla vicenda è intervenuto Luciano Anselmo, ricercatore presso l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo” del Cnr ed esperto in dinamica spaziale. Anselmo ha detto: “Il 60-70% degli stadi centrali dei razzi lanciati nello spazio sono soggetti a rientro incontrollato. Ma di solito si tratta di oggetti molto più piccoli. In questo caso invece si parla di circa 25 tonnellate è l’oggetto più massiccio che può rientrare senza controllo.”

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Razzo cinese caduta Terra: impatto incontrollato?

razzo cinese Italia,Luciano Anselmo ha anche detto: “Normalmente questo stadio così grande non entra in orbita, ma ricade in mare in modo controllato subito dopo il lancio. Questa tipologia di missione, invece, ha richiesto che anche lo stadio principale entrasse in orbita. Tutto ciò pone, quindi, un problema. Non c’è possibilità di riaccendere i motori per guidare la caduta del razzo. Ed è un problema che si ripresenterà con il lancio del terzo modulo necessario per la costruzione della stazione spaziale cinese Tiangong.”

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Razzo cinese caduta Terra: parla la NASA

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Logo della NASA

Il componente del Lunga Marcia 5B ricadrà sulla Terra in modo incontrollato. Non è la prima volta che accade. Infatti, era già accaduto nelle precedenti missioni nel 2020 e nel 2021. Nel 2020, per essere precisi il 5 maggio 2020, lo stadio principale è caduto al largo della costa occidentale africana. Mentre nel 2021, a maggio cadde nell’Oceano Indiano. La vicenda è stata commentata da Bill Nelson, amministratore della Nasa. Nelson ha detto: “È chiaro che la Cina non sta rispettando gli standard di responsabilità per quanto riguarda i loro detriti spaziali. È fondamentale che la Cina e tutte le nazioni che viaggiano nello spazio, come anche le entità commerciali, agiscano in modo responsabile e trasparente. Ciò garantisce la sicurezza, la stabilità e la sostenibilità a lungo termine delle attività nello spazio”.

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