Razzo cinese fuori controllo potrebbe colpire l’Italia la prossima settimana

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Razzo cinese Italia, cos’hanno in comune queste due cose? Forse che la prima potrebbe abbattersi sulla seconda. Si tratta del Long March 5b, il razzo cinese lanciato dalla stazione di Wenchang. Pesa oltre 20 tonnellate ed è lungo oltre 30 metri. Il suo obbiettivo era portare il primo modulo della nuova stazione spaziale cinese. Tuttavia, poco dopo il lancio del 29 aprile, è finito fuori controllo. Entrando a contatto con l’atmosfera e viste le dimensioni, alcuni componenti raggiungerebbero la Terra. Alcuni di questi, stando alle coordinate del razzo, potrebbero colpire l’Italia centro-meridionale.

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Razzo cinese Italia: dal lancio del 29 aprile al rischio dell’impatto con l’Italia

razzo cinese Italia,Un razzo cinese rischia di abbattersi sulla Terra. La notizia per quanto clamorosa non appare nuova. Infatti è già avvenuto due volte. La prima, con un prototipo proveniente dalla vecchia stazione spaziale nel 2018. La seconda invece, più recente nel 2020. Nel secondo caso i resti del razzo si schiantarono sull’Africa. Tuttavia l’avvento della pandemia fece passare in secondo piano l’evento. Ora che rischia di ripetersi per una terza volta. Le coordinate puntano verso l’Italia centro-meridionale. Si tratta del Long March 5b lanciato il 29 aprile. Il suo compito era portare il primo modulo della nuova stazione spaziale. Tuttavia anche in questo caso il razzo ha perso il controllo. Date le dimensioni (20 tonnellate per 30 metri di lunghezza) il rischio è alto. Infatti, incontrata l’atmosfera verrà spinto verso il basso.

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Razzo cinese Italia: Il commento degli esperti e la data prevista per l’impatto

razzo cinese Italia,La caduta incontrollata appare una certezza per gli esperti. Almeno stando alle parole dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr di Pisa. A parlarne è Luciano Anselmo, ricercatore dell’Isti-Cnr. “Con questo modello di razzo è la seconda volta che avviene” afferma. “Subito dopo il lancio del 29 aprile è stato abbandonato nell’orbita e non dà più segni di vita”. Spiega il ricercatore. “L’unico freno è l’atmosfera che lo spinge verso terra”. La direzione che sembrerebbe aver intrapreso, in questa caduta, punta verso l’Italia. Le coordinate sono 41,5 gradi a Nord e 41,5 gradi a Sud. Ovvero nella zona centro-meridionale dello Stivale. La data prevista è a metà della prossima settimana. In un periodo ipotetico che potrà andare dal 12 al 16 maggio.

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