Razzo cinese, Protezione Civile allerta 9 regioni: “Stare lontani da finestre”

0
536
razzo cinese protezione civile
Dalla pagina Facebook della Protezione Civile

Sul razzo cinese Protezione Civile ha divulgato un comunicato stampa per fornire le informazioni e consigli utili da seguire in caso di impatto. Nonostante quest’ultimo sia stato tuttavia considerato come poco probabile. Secondo il comunicato, “le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia sono 3 e interessano settori di 9 regioni del centro-sud.”

Ti consigliamo come approfondimento – Razzo cinese, caduta incontrollata: l’ora X è il 9 maggio. Sud Italia a rischio

Razzo cinese Protezione Civile, la riunione del comitato operativo 

Maltempo Campania, razzo cinese protezione civile
Dalla pagina Facebook ufficiale della Protezione Civile

Seppur la caduta di detriti appartenenti al razzo cinese “Lunca marcia 5b” è stata considerata come poco probabile, la Protezione Civile ha comunque indetto una riunione del comitato operativo per discutere dei consigli preventivi da comunicare alla popolazione. L’allerta per il territorio italiano riguarda 9 regioni del centro-sud. Ovvero Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La data di un possibile impatto è fissata per il 9 maggio per le 2.24, con un marginale temporale di incertezza di approssimativamente sei ore. Il tavolo di intervento si è tenuto con gli organi della Protezione Civile, in collaborazione con i Vigli del Fuoco e con i rappresentati delle regioni coinvolte. Nel comunicato si legge che “non si può escludere la remota possibilità” di un impatto sul nostro territorio. Tuttavia è “poco probabile” che si possano verificare danni ingenti. 

Ti consigliamo come approfondimento – Razzo cinese fuori controllo potrebbe colpire l’Italia la prossima settimana

Razzo cinese Protezione Civile: i consigli 

Caduta razzo cinese Sud, razzo cinese protezione civile La Protezione Civile ha comunque ritenuto necessario divulgare alcuni consigli utili da seguire nella finestra temporale del possibile impatto. 

  • I luoghi al chiuso sono considerati più sicuri di quelli all’aperto, in quanto vi è una poco probabilità che possano essere danneggiati in maniera significativa;
  • Si consiglia di stare lontani da finestre o porte vetrate;
  • Vi è una probabilità di danni ai tetti in caso d’impatto. Pertanto i piani bassi sono considerati più sicuri di quelli alti;
  • In caso di avvistamento di un frammento sul suolo è sconsigliato toccarlo. Si consiglia una distanza minima di 20 metri. É necessario inoltre segnalarlo repentinamente alle autorità competenti. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tre × quattro =