Re Carlo uova, ed una punizione incredibile per il contestatore. Il fatto riguarda quanto avvenuto a York durante la visita di Re Carlo. Il contestatore è uno studente di 23 anni, repubblicano d’ideologia. Quest’ultimo ha lanciato delle uova contro il Re del Regno Unito in segno di protesta vedendolo come un colonialista. Identificato dalle autorità è stato subito arrestato dalla polizia inglese. Ora è nuovamente in libertà ma non potrà più avvicinarsi al Re e soprattutto… portare delle uova con sè.
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Re Carlo uova: la contestazione a York

Siamo a York, nel Nord dell’Inghilterra. Il Re Carlo III è in visita nella città quando ad un certo punto viene sfiorato da delle uova. Una vera e propria contestazione da parte di un ragazzo di 23 anni. Il suo nome è Patrick Thelwell, repubblicano, in passato anche candidato con i Verdi britannici a delle elezioni locali. Il motivo di questo gesto è da attribuire al passato da colonizzatore del Regno Unito. Di fatto questo sarebbe il motivo di tale gesto. Una contestazione che però si è conclusa con l’arresto del ragazzo da parte delle autorità inglesi.
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Re Carlo uova: l’arresto e l’assurda punizione

Difficile farla franca in un caso come questo. Non si può certo pensare di lanciare delle uova contro il re del Regno Unito e di andarsene come se niente fosse. Infatti il giovane Patrick è stato subito identificato, fermato ed arrestato dalla polizia inglese. In seguito all’arresto sono poi scaturite le conseguenze penali. Attualmente è già stato rilasciato, ma la punizione per il ragazzo è decisamente assurda. Comprensibile è di fatto il divieto di avvicinarsi al Re Carlo III, meno quello riguardante le uova. Gli è stato proibito infatti di girare, in pubblico, con quest’ultime. Dunque, se dovrà cucinare un piatto a base di uova, dovrà farsele portare a casa da qualcun altro.
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Re Carlo uova: passato e presente delle colonie inglesi

“Un paese costruito sul sangue degli schiavi” queste le urla pronunciate dal giovane contestatore durante il lancio delle uova. Il riferimento è dunque al passato coloniale del Regno Unito. Di fatto l’Impero Britannico è stato tale fino al 1997, dunque parliamo di appena 25 anni fa. Ancora oggi, in maniera informale, il Regno Unito detiene la sovranità su 14 territori. Quest’ultimi nominati, dal 2002, come “territori britannici d’oltremare“. Alcuni sono sede di personale militare-scientifico, altri invece sono auto-governi fiduciari del Regno Unito. Inoltre gran parte delle ex colonie fanno parte dei 53 stati membri del Commonwealth delle nazioni. Ovvero un’associazione non-politica che comprende 2,2 miliardi di persone e che, volontariamente, condividono il monarca inglese come capo di Stato.































