Napoli, Rione Sanità: getta benzina su un uomo e tenta di dargli fuoco, salvato dalla madre

0
1165
Rione Sanità fuoco

Rione Sanità fuoco, addosso ad un uomo da parte di un suo conoscente. Dopo un anno di indagini i carabinieri sono riusciti a ricostruire l’accaduto. Il fatto in questione dopotutto non era mai stato denunciato. Le indagini quindi si sono svolte senza testimonianze, nemmeno di colui che era stato coinvolto. I fatti hanno riguardato due uomini, il primo di 31 anni (la vittima) e l’altro di 26 (l’aggressore). Ad evitare la tragedia è stata la madre del primo, salvandolo.

Ti consigliamo come approfondimento – Napoli, ruba dalla cassa dell’ostello 45 euro poi scappa in scooter: incastrato dalle telecamere

Rione Sanità fuoco: il racconto dei fatti

Coronavirus, Rione Sanità fuoco,Ci troviamo al Rione Sanità, in pieno centro a Napoli, qui si svolgono i fatti risalenti ad un anno fa. Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito di fatto l’accaduto soltanto ora a causa di un’omessa denuncia dei fatti. Un uomo di 26anni avrebbe dato appuntamento ad un altro di 31 anni. Una volta incontrati, il primo avrebbe versato della benzina sul secondo per poi dargli fuoco. Si ipotizza che il tutto sia riconducibile al contesto criminale della zona del Rione Sanità e che dunque possa inserirsi il fatto con l’aggravante del metodo mafioso. A salvare il 31enne sarebbe poi stata la madre giunta in suo soccorso.

Ti suggeriamo come approfondimento – Pomigliano, presentazione del libro “Non nel mio nome” di Michele Santoro presso la Feltrinelli Point

Rione Sanità fuoco: le conseguenze del gesto

Rione Sanità fuoco, consiglio di stato, processo ciro grilloIn seguito alle indagini svolte dai carabinieri e dalle identificazioni fatte dei soggetti coinvolti, sono scattate una serie di conseguenze. Il 26enne che ha tentato di dare fuoco all’uomo avrebbe innanzitutto violato la misura degli arresti domiciliari. A questo si aggiunge poi la custodia cautelare per i fatti in questione emessa dal gip del tribunale di Napoli. L’accusa che pende su di lui è quella di tentato omicidio con concorso di un’altra persona. Quest’ultima tuttavia non è stata ancora identificata. Dato poi il contesto criminale della zona potrebbe scattare anche l’aggravante del metodo mafioso.

Ti suggeriamo come approfondimento – Napoli, offerta di lavoro shock: meno di 4 euro l’ora per fare le pulizie

Rione Sanità fuoco: l’omessa denuncia dei fatti

Rione Sanità fuoco, Napoli neonazisti No Vax, moglie avvelena marito, ranzo donna accoltellata, napoli camorra arresti, caserta giovane morto, Ercolano giovani uccisi, Napoli revenge porn, La Spezia killer, insegnante fuoco, poliziotto uccide figlio,Il ritardo nell’identificazione dei soggetti e nella ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri è attribuibile ad una semplice causa. I fatti non sono mai stati denunciati. Soltanto la gravità dell’accaduto ha infatti dato il via alle indagini dei carabinieri. Nessuno infatti ha voluto parlare della vicenda. Così come il 31enne non ha voluto denunciare l’accaduto. Stesso discorso per la madre che l’ha salvato spegnendo le fiamme in tempo ed evitando la tragedia. Una vicenda dunque dove l’omertà ha prolungato le indagini ma non le ha fermate. Con risvolti ora, a distanza di un anno, sempre più chiari.