Giugliano: Maxi rissa al party abusivo in un lido. I video postati sui social

0
493
rISSA GIUGLIANO LIDO ANCORA

Rissa Giugliano Lido Ancore – A tre settimane dal blitz dei Carabinieri al Lido “le Ancore” di Giugliano, ancora un party abusivo. Le storie Instagram dei presenti riprendono, non solo il mancato distanziamento e l’assenza di mascherine, ma anche una rissa brutale. Il video è stato anche pubblicato dal Consigliere Comunale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

 Ti consigliamo come approfondimento – Napoli: rissa durante il funerale al rione Sanità. Il video postato sui social!

Rissa Giugliano Lido Ancore: Il party abusivo

Rissa giugliano lido ancoreAncora un party abusivo con l’assenza totale di distanziamento e mascherine al Lido “le Ancore” di Giugliano in Campania. La struttura, sotto sequestro, già tre settimane fa aveva organizzato una festa non permessa. Un mega party con migliaia di giovani pubblicizzato anche attraverso i social. A distanza di tre settimane la storia si ripete. Questa volta a far scalpore non è l’assembramento o la mancanza di protezioni individuali anti Covid-19. A far indignare la maxi rissa ripresa e postata dai presenti. Nei video si vedono decine di persone picchiarsi a mani nude. Alcune di queste si sono scontrare colpendosi a vicenda con delle bottiglie di vetro.

Una violenza brutale ripresa dai presenti e postata nelle storie Instagram con tanto di localizzazione e commenti. I video nelle ultime ore stanno facendo il giro del web. Sono state postate anche dal Consigliere Comunale, Francesco Emilio Borrelli che si dice sconvolto da ciò che ritraggono.

Ti consigliamo come approfondimento – Caos in Galleria Umberto, scoppia rissa tra ragazzini: lanciati tavoli e sedie

Rissa Giugliano Lido Ancore: Il commento di Borrelli

Quella dei party abusivi è una situazione denunciata da tempo. “Da mesi denunciamo l’assurdità di questi eventi in spiaggia” ha spiegato il Consigliere Comunale di Europa Verde in un post su Facebook. “Queste feste, queste assembramenti mettono in pericolo la salute dei partecipanti stessi e di tutta la cittadinanza. La zona gialla non è un rompete le righe, significa che l’emergenza sanitaria è ancora in corso e che quindi bisogna attenersi a determinate regole che invece in molti continuano ad infrangere“. “Questa volta però si è passato il segno, l’episodio di domenica è qualcosa di indegno e degradante e rappresenta come per molti il divertimento sia sinonimo di violazione delle regole, di mancanza di rispetto per il prossimo, di follia e stupidità, nonché di violenza“.

Borrelli ha infine concluso con Gianni Simeoli: “Ci rivolgiamo alle autorità e alle forze dell’ ordine affinché si metta fine a tutto questo. Il territorio deve ripartire ma deve farlo nel pieno rispetto delle regole e senza che venga messa in pericolo l’incolumità delle persone, nonché il senso di dignità. Ci auguriamo che le forze dell’ordine identifichino i protagonisti della rissa e li puniscano severamente”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × cinque =