Ritrovato bambino scomparso a Ventimiglia. Dopo 36 ore di ricerche senza sosta, il piccolo Allen Bernard Ganao, di 5 anni, è stato trovato vivo e in buone condizioni. Il piccolo era in una zona boscosa a circa tre chilometri dal campeggio “Por la Mar” di Latte, dove era scomparso venerdì sera. Il bambino, affetto da un disturbo dello spettro autistico, si era allontanato mentre il padre montava la tenda. La sua scomparsa ha scatenato un’imponente mobilitazione di soccorritori, forze dell’ordine e volontari. Il ritrovamento ha portato un’ondata di sollievo e gioia tra la famiglia e la comunità.
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Ritrovato bambino scomparso a Ventimiglia: il coraggio dei volontari
Ritrovato bambino scomparso a Ventimiglia grazie all’impegno instancabile di tre volontari della Protezione Civile di Pompeiana. Il piccolo Allen è stato individuato in un’area impervia. Era rannicchiato tra rovi ed erbacce, immobile.
“Non ha detto niente. Poi ha alzato un braccio come per toccarsi il naso. Lì abbiamo capito che era vivo”.
Questo ha raccontato uno dei soccorritori, descrivendo l’emozione unica di quel momento. Determinante è stato l’ausilio dei cani molecolari, che hanno guidato i volontari verso la zona dove il bambino si era rifugiato. Era arrivato li probabilmente spaventato dai rumori e in cerca di un luogo sicuro. La loro tenacia ha permesso di riportare Allen tra le braccia dei genitori.
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Un’operazione di ricerca esemplare
Le ricerche per il ritrovamento del bambino scomparso a Ventimiglia hanno coinvolto oltre 300 persone. Tra vigili del fuoco, carabinieri, polizia, soccorso alpino e volontari. Tecnologie avanzate come droni con termocamere, visori notturni e altoparlanti che diffondevano la voce della madre e le canzoncine preferite di Allen sono state utilizzate per localizzarlo. Uno psicologo specializzato in autismo ha supportato le operazioni. Lo specialista ha suggerito che il bambino, non rispondendo alle chiamate a causa del suo disturbo, potesse essersi nascosto in un luogo protetto. La coordinazione impeccabile tra le forze in campo, guidata dalla prefettura di Imperia, ha permesso di esplorare cunicoli, boschi e zone vicine all’autostrada. Le ricerche sono andate avanti fino al ritrovamento nei pressi di un casolare.
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La gioia della famiglia e della comunità
Il momento in cui Allen è stato riportato ai genitori è stato accolto da applausi e lacrime di gioia. Il padre, sopraffatto dall’emozione, ha ripetuto:
“Grazie a tutti, è andata benissimo”.
Il bambino, con lievi escoriazioni e un principio di disidratazione, è stato sottoposto a controlli medici presso l’ospedale di Imperia. Nonostante la disavventura però è stato confermato che sta bene. La vicenda ha suscitato un’ondata di solidarietà, con messaggi di gratitudine da parte di autorità e cittadini. La storia di Allen, ritrovato dopo due notti da solo, rappresenta un esempio di come la collaborazione e la determinazione possano trasformare l’angoscia in speranza. Regalando un lieto fine che ha scaldato il cuore di tutti.





























