Roma, manifestazione no green pass: attacco di estrema destra al Cgil

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Manifestazione Green Pass
Manifestazione contro il green pass a Roma Fonte: YouTube

Roma, manifestazione green pass da abolire, in 10mila scuotono le strade della capitale. 38 agenti feriti, 12 gli arresti tra i quali figurano i leader di Forza Nuova. L’apoteosi della barbarie arriva con l’attacco di estrema destra alla sede storica del Cgil. Indignata la politica e l’Italia tutta. Da Milano a Napoli è solidarietà per il sindacato italiano. Un Paese scosso dalle serpi del fascismo che continuano a strisciare seminando odio.

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Roma manifestazione green pass, bilancio disastroso: 38 feriti e 12 arrestati

Manifestazione green pass
Una massa di 10mila persone guidate da Forza Nuova per le strade di Roma
Fonte: YouTube

Roma, 9 ottobre 2021 – Sembra una favola anacronistica, un episodio che non credevamo di raccontare, ma le forze fasciste esistono ancora e continuano l’opera di proselitismo facendo fede sulla disperazione delle persone. In 10mila per le strade della Capitale per manifestare contro le linee guida per la “Funzione pubblica e la salute” varate dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. “Liberi cittadini” contro green pass, controlli all’ingresso di Pubbliche amministrazione e nei luoghi di lavoro. Dal 15 ottobre 2021 è obbligo nazionale, ma per l’estrema destra questo è inaccettabile.

Quella di ieri è stata la manifestazione di una rabbia incontrollabile guidata da un’abietta concezione di libertà. Una massa di circa 10mila manifestanti si è divisa in due cortei devastando Roma. Il primo verso Palazzo Chigi dove sono avvenuto numerosi scontri con la polizia. Lancio di oggetti, di sedie, monopattini elettrici disseminati per le strade, assalti alle camionette della polizia, bombe di carta. Un caos guidato dai leader del partito di estrema destra Forza Nuova e dall’organizzazione Forza del Popolo. Idranti e fumogeni contro la folla, uno scontro da guerra civile.
Il secondo, invece, ha colpito la sede storica del sindacato Cgil. L’edificio di Corso d’Italia ha visto cadere gli agenti che difendevano l’ingresso, mentre la formazione di estrema destra ne valicava le porte. Allo stato attuale sono 38 gli agenti rimasti feriti nell’attacco, al netto 12 gli arresti.

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Manifestazione green pass al bando, una nuova “presa su Roma”?

Manifestazione green pass
Attacco alle camionette dei No green pass Fonte: YouTube

Stasera ci prendiamo Roma“. Così esordiva, nella giornata di ieri, Giuliano Castellino, che insieme a Roberto Fiore è tra gli arrestati della disastrosa manifestazione no green pass tenutasi a Roma. Insieme ai due leader di Forza Nuova, vengono arrestare P.T., 39 anni, promotrice della manifestazione e A.L., 65 anni, ex appartenente ai NAR.
Molti i reati di cui vengono accusati: danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La Procura della Repubblica di Roma ne sta vagliando le posizioni. Sei persone arrestate in fragranza, altre sei, tra i quali i succitati, con arresto differito. La Polizia Scientifica sta attualmente analizzando i video della sorveglianza per valutare le condotte penalmente rilevanti di altri manifestanti.

Sono stati individuai 56 minivan e 5 pullman da tutt’Italia. Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo. Molti sono gli stessi che manifestavano a maggio con le magliette “fascismo del secolo XXI“. Dopo gli attacchi sventati l’anno scorso contro i lockdown di Conte, i neofascisti hanno radunato oltre 10mila persone. Bandiere tricolore e urla di finta libertà. Via de Babuino ha visto l’orrore di una protesta che da pacifica si è tinta dell’odio della violenza cieca. Da Via Veneto fino a Villa Borghese, poi Corso d’Italia dove i fascisti hanno attaccato la sede del Cgil. “Giù le mani dal lavoro“, “venduti“, “Stiamo aspettando Landini“. Le urla di chi propinando un’idea di libertà deformata dalla violenza e dalla prepotenza dell’odio fascista perpetua un ricorso storico di atti di barbarie.

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Roma manifestazione green pass e fascisti, l’Italia indignata

Manifestazione Green pass
Manifestanti contro il green pass a Roma.
Fonte: YouTube

Un’Italia che guarda con orrore a tali manifestazioni, ma un Paese che permette ancora l’esistenza del fascismo non è un Paese libero. Non può essere tollerabile. “Tutte quelle organizzazioni che richiamano al fascismo vanno sciolte, questo è il momento di dirlo con chiarezza ed è il momento di dare diritti a tutti anche a quelli che non ce l’hanno compresi quelli nati nel nostro paese e che ancora sono considerati stranieri” le parole di Maurizio Landini, leader Cgil.

Solidarietà e indignazione da parte di Mattarella che ha chiamato Landini. Draghi, invece: “esprimere a lui e a tutto il sindacato la piena solidarietà del Governo per l’assalto avvenuto oggi alla sede di Roma. I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza“. Da Letta a Speranza, fino a Fontana, Conte e Renzi parole dure contro il fascismo. Tajani, Salvini e Meloni ripugnano e non riconoscono tale violenza come propria e dei propri partiti, ma da Milano e da Napoli arriva il grido di scacciare i fascisti dal Paese e dalla politica.

Sabato 16 ottobre 2021 sarà indetta una manifestazione pacifica e democratica a Roma. Landini: “Con Cisl e Uil abbiamo immediatamente deciso che era necessario rispondere,con la nostra intelligenza, il nostro senso civico e sabato 16 qui a Roma abbiamo deciso che era il momento di organizzare una grande manifestazione antifascista e democratica. Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, le forze politiche, i cittadini democratici, di essere tutti uniti il 16 per dare una risposta al Paese e dare un indicazione all’Europa“.

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