RSA Covid: anziani ospiti o prigionieri? Familiari chiedono riapertura

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Rsa Covid, è tempo di riaperture? Il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza che permette la riapertura delle Rsa alle visite parentali. Ora spetta alle Regioni dare seguito agli atti in modo concreto. Dopo oltre un anno di sofferenze ed emarginazione, gli anziani, isolati nelle Rsa, pare quindi possano intravedere spiragli di luce.

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Rsa, tempo di riaperture. Quali idee?

de luca covid natale, RsaNon solo la malattia, le condizioni fisiche precarie. Non solo l’ansia, la paura del Covid. Probabilmente è la solitudine il malessere peggiore che, da oltre un anno affligge gli ospiti delle strutture sanitarie. Il non poter vedere, abbracciare, condividere lo spazio (anche solo visivamente) con i propri cari, è stata una sofferenza tremenda. Per chi è malato e per chi ne ha a cuore le sorti. L’idea è quella di utilizzare il Green Pass, secondo lo stesso principio che regola gli spostamenti nel Paese. Attestato di doppia vaccinazione, di guarigione da Covid o tampone negativo nelle ultime 48 ore i lasciapassare per il ritorno ad un briciolo di normalità. Tutti d’accordo? Non proprio.

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Rsa, sì alle riaperture ma senza limitazioni

Vaccino anziano PoliziaSecondo i dati relativi alla campagna vaccinale, oltre il 90% degli ospiti delle Rsa ha ricevuto la prima dose di vaccino. L’80%, invece, ha ricevuto anche la seconda. Le elevate percentuali di vaccinazioni effettuati inducono ad una domanda: a cosa servono Green Pass e limitazioni varie? I vaccini sono efficaci? Perché gli anziani devono continuare ad essere prigionieri al di là delle proprie patologie? La domanda se la sono posta i comitati Orsan – Open RSA Now e #RsAaperte. A tal proposito, il giorno della festa della mamma, ovvero il 9 maggio, ci sono state manifestazioni per chiedere la riapertura delle strutture alle visite parentali. Da Nord a Sud, un fronte compatto che chiede di poter essere equiparato ai turisti. Se si può entrare in Italia esibendo un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, perché lo stesso principio non può essere sufficiente per vedere i propri cari?

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Rsa: che l’incubo abbia fine

casa riposo lager, variante, braziliana vaccino, RsaAl di là delle divergenze di vedute e degli angoli da smussare, è essenziale che si ponga fine al lockdown degli affetti. Queste persone hanno già sofferto troppo. La salute è importante, ma l’amore e l’affetto dei propri cari sono ossigeno puro per le persone costrette a vivere nelle Rsa. Facciamo in modo che possano respirare.

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