Russia, come se la passa dopo le sanzioni: ecco i dati che arrivano da Yale

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Russia sanzioni conseguenze, per mesi hanno fatto discutere, ma che effetto stanno avendo oggi? Alcuni paesi si sono detti contrari, tanti altri invece le hanno sostenute a gran voce. Per la maggioranza delle nazioni coinvolte le sanzioni erano l’arma con cui spodestare la Russia dall’Ucraina. Secondo uno studio di Yale le supposizioni si stanno rivelando fondate. L’economia russa infatti è in un vero e proprio momento di crisi. Tra aziende che hanno abbandonato il territorio, mercati come quello dell’automobili avviati verso la scomparsa. A questo si aggiunge una crisi che porterebbe circa 5 milioni di persone senza lavoro. 

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Russia sanzioni conseguenze: lo studio di Yale 

CRussia sanzioni conseguenze, ovid-19 vaccino covid napoli vaccino covid campania draghi conferenza stampa, oms morti covidDati alla mano e via con i conti, le sanzioni imposte dall’occidente alla Russia quanto stanno avendo effetto? Uno studio di Yale ha riportato quelle che sono oggi le conseguenze delle sanzioni emesse mesi fa. L’export energetico tiene ancora in piedi in paese con un crollo del Pil pari al 6% rispetto a quello dell’8,5% preventivato. “Anche se le risorse energetiche stanno tenendo in piedi il paese, la crisi economica in Russia è indiscutibile”. Si legge dal report della Yale School of Management. “Le sanzioni, il ritiro delle aziende… hanno paralizzato l’economica russa su tutti i livelli”. Inoltre: “Lo sforzo del Cremlino di sostituirle non ha funzionato”. Aggiungendo che: “Il sostegno dell’export del combustibile non durerà ancora a lungo”. 

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Russia sanzioni conseguenze: 5 milioni di posti di lavoro a rischio 

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In copertina: Vladimir Putin (fonte YouTube) e i loghi di Ikea e H&M

Le conseguenze portate dalle sanzioni occidentali nei confronti della Russia hanno anche un altro volto. La crisi economica infatti va di pari passo con quella lavorativa. Se le aziende non vendono i lavoratori non servono. Se le aziende non esistono o vanno via, stesso discorso. Attualmente, stando al rapporto proposta da Yale, sono circa 1000 le aziende straniere che hanno interrotto i rapporti con la Russia. Questo significa 5 milioni in meno di posti di lavoro. Di conseguenza: 5 milioni di disoccupati in più. Per l’’economia nazionale, il tutto si traduce con spese dei consumatori in calo del 20%. Praticamente un quinto delle spese in meno rispetto all’anno precedente. Conseguenze che, per alcuni fattori, stanno risultando fatali. 

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Russia sanzioni conseguenze: la fine di un settore intero 

Russia sanzioni conseguenze,La crisi economica e di conseguenza quella lavorativa che influisce sulle spese fatte dai cittadini, sta avendo conseguenze enormi. Basti prendere ad esempio il settore delle importazioni o quello automobilistico. Nel primo caso, soltanto dalla Cina, le importazioni si sono dimezzate. Mentre, per quanto riguarda il settore automobilistico, è quasi completamente azzerato. Dalle 100.000 vetture vendute l’anno precedente si è passati ad appena 27.000. Questo sia per una questione economica sia per la difficoltà di importare componenti e macchinari utili al settore. Le auto attualmente prodotte infatti sono sprovviste di airbag, freni moderni e hanno tutte il cambio manuale. 

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