Saman Abbas, inizia la lotta in tribunale ma mancano genitori. Avvocato: “Non sanno nulla”

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Fonte foto di Saman Abbas: YouTube

Saman Abbas processo iniziato oggi, martedì 17 maggio 2022, a un anno dalla scomparsa della ragazza. Tutto il tribunale è concentrato sui tre imputati, accusati di essere responsabili non solo della sparizione di Saman, ma anche del suo omicidio. I genitori della 18enne sono ancora latitanti.

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Saman Abbas processo: imputati presenti, ma mancano i genitori

consiglio di stato, processo ciro grilloQuella di oggi è una data da segnare in rosso, poiché indica l’inizio di un processo che l’Italia stava attendendo da oltre un anno. Si tratta dell’udienza che vede come imputati Danish Hasnain, Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq. Rispettivamente zio e cugini di Saman Abbas, la 18enne di Novellara scomparsa nel 2021. I tre sono accusati di sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere. Tuttavia, in aula mancano due persone fondamentali: i genitori della ragazza. “Coloro che non sono presenti in un processo non sono fantasmi”, spiega Simone Servillo, avvocato difensore di Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. “Il più delle volte sono vittime di un sistema che dà per scontato cose che non dovrebbero esserlo come l’effettiva consapevolezza di un processo a proprio carico.” I due, ancora in latitanza, hanno mancata conoscenza concreta del procedimento. Non entro nel merito della decisione del gup che rispetto. Però rimane il fatto che i processi contro chi non sa, non andrebbero portati avanti. Non son mai riuscito a entrare in contatto coi miei assistiti. Li tranquillizzo perché la loro posizione è difendibile.”

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Saman Abbas processo: un anno fa la 18enne spariva nel nulla

saman abbas corpo ritrovato30 aprile 2021 – qualcosa si spezza nella città di Novellara. Saman Abbas è una ragazza di 18 anni. Appartiene a una famiglia pakistana fedele alle tradizioni e ai principi, ma lei non è altrettanto patriottica. Anzi, ama il mondo occidentale e tutti i suoi accessori. Si sente a proprio agio nel vestire con abiti alla moda, a uscire di sera e a vivere come una tipica ragazza della sua età. Il suo comportamento, però, non è affatto apprezzato dalla famiglia. Non è un segreto: Saman ha già rivelato a qualcuno di essere spaventata da ciò che potrebbe accaderle. “Se non rispondo più, avverti la Polizia“, scrive un giorno al suo fidanzato. E poi, Saman sembra smaterializzarsi. Scompare nel nulla come un soffio di vento, nessuna telecamera di videosorveglianza la vede più. Nessuno sa se è viva, nessuno sa se è morta. In tanti si mobilitano nel cercarla, ma sembra la caccia a un tesoro che non esiste.

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Saman Abbas processo avviato: che fine ha fatto la ragazza?

reinserimento detenuti“È stato zio Danish. Lui ha ucciso Saman.” Queste parole schiette sono pronunciate dal fratello minore di Saman a pochi giorni dalla sua scomparsa. Si tratta di una dichiarazione che conferma i sospetti degli inquirenti. Da qui, il furioso inseguimento delle orme del presunto colpevole. Ma non per questo si pone meno importanza al ritrovamento della ragazza, in qualsiasi stato ella si trovi. Sconvolge la notizia di un particolare ritrovamento a Lido Po di Boretto, nel Reggiano. Si tratta di un sacco contenente delle ossa. Il pensiero di tutti va immediatamente a Saman – un po’ con orrore, un po’ con sollievo di averla finalmente ritrovata. E invece no. Dopo mesi di indagini in laboratorio, emerge che si tratta di resti di un suino. Sorge immediatamente una domanda: che fine ha fatto Saman?

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