San Lorenzo: la notte delle stelle cadenti tra storia e leggenda

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San Lorenzo

Mi domando se le stelle siano illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua”.
Così diceva il Piccolo Principe nel libro di Antoine de Saint-Exupéry, scrutando il cielo col naso all’insù. Rapiti dallo stesso fascino ogni anno, nella notte di San Lorenzo, i bambini e gli adulti più sentimentali e appassionati scrutano il cielo alla ricerca della stella che avvererà i loro desideri. Da dove nasce questa romantica tradizione? Cosa lega il fenomeno astronomico alla vita del santo? Di seguito, tutte le notizie più curiose e suggestive sulla notte delle stelle cadenti.

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San Lorenzo: le Perseidi

San LorenzoDietro i piccoli miracoli luminosi del cielo d’agosto, c’è una precisa ragione astronomica. Durante il periodo estivo, nel percorrere la sua orbita intorno al Sole, la Terra si trova ad attraversare le Perseidi. Si tratta di uno sciame meteorico, il cui nome deriva dal fatto che il radiante (il punto da cui originano tutte le scie) è collocato all’interno della costellazione di Perseo. Si chiamano dunque Perseidi, perché nella mitologia greca con questo termine si indicavano i figli dell’eroe greco.

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Stelle cadenti: lacrime o scintille?

In Italia, la notte delle stelle cadenti è dedicata a San Lorenzo, diacono della chiesa di Roma vissuto nel III secolo d.C. Il 10 agosto del 258 venne martirizzato durante la persecuzione voluta dall’imperatore romano Valeriano. Egli aveva infatti emanato un editto secondo il quale tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi dovevano essere messi a morte. L’ordine fu subito attuato: Papa Sisto II fu ucciso il 6 agosto, insieme a quattro dei suoi diaconi. Quattro giorni dopo, fu ucciso Lorenzo.
La sua fine non è certa: fu decapitato o arso su una graticola sul fuoco.

Secondo la tradizione popolare le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio. Esse vagano eternamente nei cieli e scendono sulla terra per commemorare il giorno in cui il santo morì, per infondere speranza in chi ricorda il suo dolore. Secondo un’altra credenza popolare, invece, le stelle sono le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, che volano senza pace nel cielo stellato.

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Quando e come vedere le stelle

San LorenzoLa pioggia di stelle cadenti si verifica generalmente dalla fine di luglio e oltre il 20 agosto. Il picco di visibilità si raggiunge intorno al 10-12 agosto. Si stima una media di circa un centinaio di scie luminose ogni ora, osservabili a occhio nudo!

È una tradizione diffusa quella di osservare il cielo in riva al mare, magari accanto a un falò. Tuttavia, il posto migliore per guardare le stelle è la montagna. I luoghi posti più in alto e privi di illuminazione sono ideali per godersi lo spettacolo del cielo d’estate.

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