Amadeus: “Questo Sanremo lo dedico ai lavoratori!” È bufera

0
226

Sanremo Amadeus proteste: a poche ore dalla partenza del Festival, piovono critiche dei lavoratori del mondo dello spettacolo, da troppo tempo fermi e senza stipendio. Amadeus promette loro uno spazio nelle serate del festival.

Ti consigliamo come approfondimento – Sanremo zona rossa per tutta la settimana del Festival

Amadeus dalla parte dei lavoratori in difficoltà

amadeus lascia sanremo, sanremo amadeus proteste
Amadeus, dal suo profilo Facebook ufficiale

Nella conferenza stampa di apertura del Festival di Sanremo, il conduttore e direttore artistico Amadeus esprime solidarietà nei confronti dei lavoratori del mondo dello spettacolo, costretto al blocco totale ormai da un anno. In particolare, omaggia tutti quanti hanno lavorato affinché la macchina del festival si mettesse in moto. “Ho sempre detto che vorrei che questo fosse il festival della rinascita, delle attività che riaprono. Ma la mia dedica va a tutti coloro che hanno lavorato per far sì che questa sera si vada in onda, anche quando non sapevamo se si sarebbe fatto. Hanno fatto un lavoro straordinario. Ora spetta a noi far sì che venga valorizzato al meglio”. Queste sono state le sue parole.

Nelle serate del festival, ovviamente, il pubblico sarà il grande assente. Il teatro Ariston sarà stranamente vuoto le disposizioni anti Covid. “Ci saranno applausi finti” assicura però il padrone di casa. “Sono importanti, è una cosa che ti aiuta sul piano psicologico, ti sostiene. Magari troveremo qualche idea scenografica nelle poltroncine, qualcosa di allegro da poter mostrare al pubblico”.

Ti consigliamo come approfondimento – Sanremo, Amadeus: “Festival difficile, dobbiamo sorridere”

Sanremo Amadeus proteste dal mondo dello spettacolo

amadeus, sanremo amadeus proteste
Fiorello e Amadeus, i conduttori del Festival (Fonte: Facebook)

Intanto però, fuori dal teatro, va avanti una protesta silenziosa di lavoratori e lavoratrici dello spettacolo e della cultura. Riuniti nell’iniziativa L’Ultima Ruota, lavoratori di tutta Italia hanno percorso in bicicletta il tragitto della Milano-Sanremo, raccogliendo storie di precarietà, mancanza di lavoro e discontinuità di reddito. Per molti addetti ai lavori, gli unici sostegni sono stati ristori sotto i 400 euro mensili o cassa integrazione per cifre irrisorie. “Leggeremo le lettere che abbiamo raccolto fino a quando i colleghi Amadeus e Fiorello non verranno a raccogliere il nostro bagaglio” hanno dichiarato.

Anche a loro Amadeus si è rivolto durante la conferenza stampa. “Siamo disponibili ad eventuali appelli o a ospitare qualcuno” assicura, mettendo a disposizione il palco dell’Ariston. “Non c’è un momento specifico, ma siamo in costante contatto per capire se ci sono opportunità di fare qualcosa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × 3 =