Il Festival lontano dalla Rai e da Sanremo? Ecco l’idea di una cordata: “Portiamolo a Milano!”

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Sanremo Milano

Sanremo Milano, arriva il guizzo della FIMI: spostare il Festival all’ombra della Madonnina. Sia chiaro: è solo un’ipotesi al momento che però nel corso delle ore starebbe prendendo sempre più consistenza. Come si legge, infatti, da Fanpage.it, il ceo della FIMI Enzo Mazza non esclude una possibilità del genere.

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Sanremo Milano, ecco le parole di Enzo Mazza

Sanremo MilanoL’ipotesi di Sanremo senza Rai apre paradossalmente anche ad altre prospettive” esordisce così il ceo FIMI. “Come si è visto in questi anni quello che conta al Festival sono i contenuti, ovvero la musica attuale e le star in classifica. Rai e l’industria discografica potrebbero a quel punto portare un evento come il festival in un’altra città”. Enzo Mazza ha poi chiosato così:
Rai e l’industria discografica più importante scelgano a quel punto Milano per un grande show televisivo”.

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Sanremo Milano, le ipotesi dietro al concorrente

Big Sanremo 2023Come riporta Fanpage.it, differenti sono i concorrenti che potrebbero mettere in piedi un’operazione del genere: un’emittente televisiva rivale; un’organizzazione esterna al mondo del piccolo schermo; o, addirittura, un facoltoso imprenditore del mondo dello spettacolo. Tuttavia, nonostante queste varie ipotesi non è ancora dato sapere nulla.

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Le parole del sindaco: “È arrivata una comunicazione di un gruppo di soggetti!”

sanremo 2022Sempre come riporta il quotidiano online, pare che il sindaco di Sanremo abbia confermato le voce di corridoio. Ha, infatti, affermato:
È arrivata una comunicazione di un gruppo di soggetti. In mezzo ci sono case discografiche, imprenditori e società di comunicazione. Quest’ultime si dicono impegnate ad allestire una cordata per proporre all’amministrazione l’organizzazione della prossima edizione della manifestazione”.

Ha però poi specificato:
Non ci sono trattative economiche in corso, è arrivata solo una mail. Ogni volta che ci sono trattative così importante, vanno tenute riservate. Adesso ci stiamo tutti preoccupando. Finiamo questo Festival, poi valutiamo”.

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