Saviano in festa: grande successo per il “Carnevale se chiammava”

0
305
saviano

Come ogni anno ritorna l’edizione del Carnevale di Saviano con carri, sfilate, musica, balli e intrattenimento di ogni genere. La tradizione del Carnevale savianese risale al 1979, con la sfilata di un solo carro, quello di Masaniello, per le strade della città. Solo nel 1992 l’evento inizia a radicarsi su tutto il territorio. Diventa così uno dei più sentiti dal popolo, rinomato tanto da costituire un’attrazione turistica.

Ti consigliamo questo approfondimento – Campania: tutti gli eventi più belli della regione fino a Carnevale

Saviano in festa: 42° edizione del “Carnevale se chiammava”

savianoL’apertura dell’evento è stata celebrata il 17 gennaio 2020 con la sfilata del corteo storico della Repubblica di Masaniello e l’accensione del “Fucarone di Sant’Antuono”. Prosegue fino al 25 febbraio, martedì grasso, quando è annunciato il carro vincitore di questa 42° edizione.

A fare da contorno intrattenimenti di vario genere per i più piccoli e per gli adulti, con musica, balli e piatti tipici della tradizione.

Ti consigliamo questo approfondimento – Pomigliano d’Arco in lutto: sospese tutte le attività di Carnevale

Saviano in festa: la realizzazione dei carri allegorici 

savianoIl Carnevale savianese è tornato più splendente che mai. La realizzazione dei carri è di fattura locale e vede l’utilizzo di vari materiali, dal ferro al polistirolo, con l’impiego anche di componenti di riciclo.

Ogni carro è accompagnato da elementi folkloristici della tradizione partenopea quali zeze, tammurriate e quadriglie. Per i vicoli della città sfilano i carri di ogni contrada. Le strade sono addobbate a festa. L’evento prevede la sfilata di 12 carri allegorici, che rappresentano in maniera ironica temi attuali, personaggi storici o di fantasia.

Ti consigliamo questo approfondimento – Pompei: finalmente riapre al pubblico la Casa degli Amanti

Saviano in festa: la presentazione dei carri

savianoQuest’anno l’edizione è incentrata sulla rappresentazione del mondo incantato. Infatti ogni carro richiama una favola, una serie tv oppure il peccato originale. Si è assistito alla sfilata di:

  • Yattaman: La macchina del tempo  anime degli anni ’80 su un terzetto di ladri e truffatori, il cui simbolo è un teschio – tema scelto dal rione Capoccia;
  • Aladdin e il genio della lampada del rione Croce;
  • ! a cura dell’Associazione La Vittoria;
  • La casa de papel del rione Sant’Erasmo. Davanti al carro sfilano decine di ragazzi in tuta rossa con la maschera di Dalì, ripetendo la frase celebre della serie tv “Rapineremo la Zecca di Stato” mentre imbracciano finti fucili;
  • Il peccato originale dell’Associazione W La TV;
  • Gre, diamo in un mondo migliore del rione Cerreto-Aliperti;
  • Il cavallo di troia del rione Torre. Interamente fatto di legno, è una macchina da guerra che servì per espugnare la città di Troia;
  • OGM che confusione dell’Associazione Prospettive;
  • Cuore di latta del rione Sirico;
  • Come per magia, un misto fra Harry Potter e Animali fantastici, a cura dell’Associazione Quelli della notte;
  • Ad ognuno la propria follia dell’A.G.M. Production;
  • Il Carnevale del rione Sena, con enormi maschere rotanti che si rifanno alla tradizione delle maschere di Venezia.

Sono state tantissime le persone e le famiglie mascherate a partecipare, divertendosi a ritmo di musica e accompagnando la sfilata di carri. Ecco alcune foto:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here