Scampia, torna “La Cassa del Mezzogiorno”: il regalo di Natale etico e sociale

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Torna da Scampia – per la 5° edizione – “La Cassa del Mezzogiorno”. Il regalo etico, sociale e solidale per un Natale Made in Sud più inclusivo. Il progetto nasce dalle attività dell’Officina delle Culture “Gelsomina Verde”, sotto il marchio della rete delle Resistenze Meridionali. “La Cassa del Mezzogiorno” è un’iniziativa di stampo culturale ed economico, che valorizza la rete di attività produttive e culturali del Mezzogiorno d’Italia impegnate in progetti di inserimento lavorativo.

Quest’anno c’è un’importante novità: a partecipare attivamente alle attività della Cassa ci sarà anche il gruppo editoriale Giammarino di Napoli, fondato da Gino Giammarino nel 1999. La casa editrice è da sempre sostenitrice delle attività di sviluppo economico, imprenditoriali e culturali del meridione e del Mediterraneo.

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Scampia, la mission de “La Cassa del Mezzogiorno”

scampiaIl progetto di economia sociale di Scampia, “La Cassa del Mezzogiorno”, parte da una mission ben precisa: valorizzare il cambiamento storico, economico e culturale del meridione. E lo fa partendo dalle sue stesse radici. Dall’ente assistenziale fondato nel 1950, per il supporto dell’arretratezza delle infrastrutture al Sud, la Cassa diventò una vera e propria macchina assistenziale alla mercé della malavita.

Oggi però, tutto è cambiato. La Cassa è diventata un simbolo e un esempio di riscatto del Sud, che tuttavia ha dimostrato negli ultimi 70 anni di saper fare impresa. Il concetto è quello di supportare la crescita e progettare il futuro nell’ambito di una rete profit e no-profit. In pratica, ci si muove in due sensi: da un lato massimizzare il profitto sociale dei territori; dall’altro potenziarne l’aspetto produttivo ed economico. Il tutto nell’ottica di restituire dignità alle persone e ai territori. Un chiaro esempio ne è il riutilizzo e la valorizzazione di beni confiscati e beni comuni d’Italia.

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Un regalo “sociale”

San Martino scampiaLa Cassa rappresenta dunque un segno importante – volutamente rilanciato in un momento di crisi mondiale – che vede realtà operative diverse del Sud unirsi e convergere verso un unico, grande obiettivo. Nel dettaglio comprende:

  • Una bottiglia di vino Falanghina DOC Campi Flegrei “Selva Lacandona”, del 2018. Questo vino è stato interamente prodotto con il concetto dell’agricoltura sociale. Fondamentali per la sua realizzazione sono stati i progetti individualizzati di inserimento lavorativo per detenuti. Il tutto sul bene agricolo confiscato Fondo Rustico “Amato Lamberti” di Chiaiano (Na) – Cooperativa Sociale (R)esitenza Anticamorra – vinificata dall’azienda vitivinicola “Cantine degli Astroni” .
  • Una bottiglia di vino Falanghina DOC Campi Flegrei “Selva Lacandona”, annata 2019. Direttamente dal bene agricolo confiscato “Fondo Rustico Amato” di Chiaiano – Cooperativa Sociale (R)esistenza – vinificata dall’ Azienda Vitivinicola “La Sibilla” di Bacoli;
  • Il Libro “Basilico a Natale” edito dalla Giammarino Editore. Si tratta di racconti napoletani con ricette natalizie di Rosi Padovani, arricchito dalle illustrazioni a colori di Lello Esposito;
  • Una scultura in rame e ottone interamente fatta a mano. Realizzata grazie al sostegno dei progetti di tirocinio lavorativo per minori stranieri non accompagnati – Cooperativa Iron Angels;
  • Una Cartolina d’Auguri musicale di DescargaLab dedicata alle donne dell’ ASD “Le Ali di Scampia” e agli attivisti e attiviste di Libera Masseria di Milano;
  • Il Santino “San Ghetto Martire”, protettore delle periferie – Gridas – Gruppo RIsveglio DAl Sonno.

Per informazioni e prenotazioni:

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