Sciopero camionisti, da lunedì si fermano i tir: “Impossibile continuare con questi costi”

0
322
sciopero camionisti caserta, sciopero camionisti lunedì
Dalla pagina Facebook di Trasportounito

Sciopero camionisti lunedì 14 marzo tir fermi. Lo annuncia l’associazione di Trasportounito che sospende i servizi per “causa di forza maggiore”. La causa è l’ormai incontrollabile aumento dei prezzi del carburante che ha conseguito lo stop degli autotrasportatori. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Stellantis: prolungata la produzione della Fiat Panda a Pomigliano d’Arco fino al 2026

Sciopero camionisti lunedì si fermano i tir

sciopero camionisti lunedì, sciopero green pass camionisti, camionisti sciopero green pass,Si tratterà di un fermo nazionale che potrebbe comportare il collasso dell’intero paese. L’associazione dei trasportatori professionisti ha anticipato lo sciopero nazionale fissato per il 19 marzo. Con un post su Facebook Trasportunito ha affermato che “le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi “per causa di forza maggiore”. Derivante dall’esplosione dei costi del carburante”. Una ragione che già alcuni mesi fa aveva portato al blocco di alcune autostrade e strade provinciali. Questa volta l’associazione fa sapere che lo “sciopero” è in realtà una vera e propria impossibilità a muovere i tir per i costi del carburante. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Aumento del prezzo dei carburanti: è sempre più difficile fare il pieno?

Sciopero camionisti lunedì: la lettera alla presidenza del Consiglio 

sciopero camionisti lunedì, camionisti sciopero green pass,Come era già accaduto per gli scioperi dei camionisti precedenti e anche per quello dei benzinai, l’associazione Trasportounito ha invitato una lettera alla presidenza del Consiglio. “La sospensione dei servizi si è resa inevitabile anche per tutelare le imprese. E impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti. Ovvero in addebiti per obblighi contrattuali. Che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire”. Un immobilismo che sta già preoccupando i consumatori che temono un conseguente rincaro dei costi nei prodotti. In Sardegna per esempio si sono registrati dei veri e propri assalti agli scaffali per fare “scorta” dei prodotti di prima necessità. 

Ti suggeriamo come approfondimento – Sciopero camionisti, supermercati a rischio: “Presto gli scaffali saranno vuoti”!

Sciopero camionisti lunedì: l’allarme del Codacons 

sciopero camionisti lunedì, focolaio covid messina brescia
Logo del Codacons

Alcune imprese hanno deciso di fermarsi e protestare insieme al camionisti. Una decisione a cui  Trasportounito “manifesta la sua piena solidarietà”. Come un effetto domino le conseguenza ricadono sui consumatori e sulla loro spesa quotidiana. Una realtà che il Codacons ha già denunciato parlando di un “effetto diretto sulla collettività. Una conseguenza inevitabile, considerato che l’85% delle merce venduta in Italia viaggia su gomma, e un ulteriore danno per i consumatori, stremati al pari delle imprese dal caro-carburante”. Codacons denuncia inoltre un immobilismo del Governo vergognoso. e non si capisce cosa attenda l’esecutivo per azzerare immediatamente l’Iva su benzina e gasolio e ridurre le accise”. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 + quattro =