Scipione l’Africano è sepolto in Campania. Ecco dove

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La Campania è una regione ricca di cultura. È stata cornice di innumerevoli eventi storici e ha accolto personaggi di ogni epoca e di ogni luogo. Le tracce di un vissuto così intenso sono ancora presenti sul nostro territorio, ma spesso non sono giustamente valorizzate. È questo il caso della tomba di Scipione l’Africano, conservata all’interno del Parco Archeologico di Liternum a Giugliano. Il parco versa da anni in disastrose condizioni di abbandono a causa della mancata manutenzione. Un vero peccato: potrebbe essere utilizzato come spazio pubblico per cittadini e turisti.

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Scipione l’Africano e la città di Liternum

ScipioneIl Parco Archeologico di Liternum è gestito dall’Ente Riserve ed è riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali. Si trova su un’area divisa tra il Demanio dello Stato, la Città Metropolitana di Napoli e il Comune di Giugliano. Più precisamente sorge sulla sponda sinistra del Lago Patria, sull’antica via Domitia, importante collegamento urbano fra Pozzuoli e Mondragone.

Situata a Nord di Cuma, l’antica città di Liternum (attuale Lago Patria) fu fondata nel 194 a.C. È stata una delle prime colonie marittime romane, insieme a Puteoli e Volturnum. Dista pochi chilometri dall’odierna Villa Literno, in provincia di Caserta.

Secondo le testimonianze storiche, Liternum fu assegnata a circa trecento veterani della seconda guerra punica. In questa città fece costruire la sua dimora uno dei personaggi più influenti e importanti dell’Antica Roma: Publio Cornelio Scipione l’Africano. Fu un politico e militare romano, appartenente alla gens Cornelia. Fu soprannominato “l’Africano” a seguito della vittoriosa campagna in Africa. Durante la battaglia di Zama, nel 202 a.C., ultima battaglia delle seconda guerra punica, Scipione sconfisse il generale Annibale. La vittoria romana fu particolarmente memorabile perché segnò il definitivo ridimensionamento del potere cartaginese sul Mar Mediterraneo.

La tomba di Scipione l’Africano

ScipioneAll’interno del Parco Archeologico di Liternum si può ammirare l’antico schema urbanistico e l’impianto originario del Foro romano, riportato alla luce con il Capitolium, la Basilica e il Teatro. Si incontrano poi i quartieri abitativi e tratti di viabilità urbana con l’area artigianale e ambienti di carattere commerciale.

Di grande interesse sono anche i resti di un santuario con portico, di un complesso termale e di un anfiteatro. Degna di nota è soprattutto la lapide di Scipione, sotto cui, secondo la tradizione, riposa il grande personaggio romano. Si potrebbe pensare che un uomo di così grande valore abbia un sepolcro imponente e trionfale. Purtroppo non è così. La sua lapide è abbandonata e segnalata solo da un cartello posto in prossimità del viale che conduce all’ingresso del parco. L’intera area è trascurata e tutte queste belle testimonianze dell’antichità classica sono infestate da erbacce e facili prede di atti di vandalismo.

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Valorizzare le ricchezze del territorio

ScipioneIl 24 maggio è stata celebrata la Giornata Europea dei Parchi Archeologici. Proprio questa ricorrenza ha portato all’attenzione delle istituzioni la questione dell’abbandono del sito di Giugliano.

A tal proposito, Enza Daniele, presidente del circolo Legambiente Giugliano “Arianova”, ha confermato l’intenzione di recuperare il sito quanto prima possibile. A questo scopo è stata avviata anche una collaborazione tra l’Ente Riserve e l’Università Federico II di Napoli.

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