Sconto in fattura caldaia: cosa è cambiato e chi può ottenerlo

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Sconto in fattura caldaia

La Legge di Bilancio 2022 ha regolamentato ulteriormente le alternative alla classica detrazione fiscale in dichiarazioni dei redditi, prorogandole sino al 2024 per gli interventi di efficientamento energetico.

Ma come funziona lo sconto in fattura? Facciamo un esempio pratico.

Se affidassimo la sostituzione della vecchia caldaia a condensazione ad un’impresa come la torinese Custom Sales, azienda molto attiva nel Nord Italia per l’installazione di sistemi di riscaldamento e climatizzazione, quest’ultima potrebbe riservarci uno sconto in fattura caldaia di almeno il 65% per la sostituzione della caldaia a condensazione con valvole termostatiche e termostati evoluti d’ultima generazione.

Quali sono i limiti allo sconto in fattura caldaia? Decreti anti-truffa

Per gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento, sarà possibile usufruire dello sconto in fattura caldaia e della cessione del credito, con gli stessi provvedimenti del Decreto Antifrodi 157/2021 che è stato assorbito nell’attuale legge di bilancio (emendamento 9.2000).

Alle misure della legge di bilancio, si affiancano le misure del decreto sostegni ter, 27 gennaio 2022, che nell’articolo 28 stabilisce che le imprese facciano lo sconto in fattura al committente, ma che potranno cederlo ulteriormente solo un’altra volta, per evitare ulteriori truffe ai danni del già provato mercato delle agevolazioni fiscali ed economiche.

Infine con il Decreto MITE sono stati fissati i nuovi limiti per gli interventi Ecobonus (65%). Ad esempio, per sostituzioni di generatori di calore con impianti di riscaldamento a condensazione il limite fissato è di 240€/kW (es: in caso di caldaia da 24kW il limite è 5760€) esclusa IVA, opere professionali e posa in opera.

Nel solo caso in cui l’intervento comporti il rifacimento del sistema di emissione (termosifoni) esistente, come opportunamente comprovato da opportuna documentazione, al massimale si aggiungono 180 €/m2 per sistemi radianti a pavimento, o 60 €/m2 negli altri casi, ove la superficie si riferisca alla superficie riscaldata.

Come ottenere il massimo dal bonus caldaia?

La caldaia a condensazione è sicuramente molto più costosa rispetto ad una caldaia tradizionale, sia per la tecnologia che la compone e che permette i processi di combustione, sia per le lavorazioni e gli interventi che devono essere previsti per installarla.

Per questo sono disponibili diverse aliquote per favorire chi debba acquistare una caldaia a condensazione:

  • bonus casa 50%: permette di sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione ed ottenere il 50% di detrazione o sconto in fattura caldaia
  • ecobonus 65%: il bonus al 65% per acquistare una caldaia è ottenibile quando oltre all’acquisto di una caldaia in classe A, si installano le valvole termostatiche su tutti i termosifoni o i termostati evoluti.

In più è bene sapere che oltre alla classica detrazione nella dichiarazione dei redditi, è possibile monetizzare subito la detrazione, grazie alle formule di cessione del credito d’imposta che possono essere usufruite:

  • rivendendole ad una banca o istituto di credito che le acquisterà con un piccolo ricarico del 20% o 25%;
  • con sconto diretto in fattura caldaia da parte dell’azienda che assorbe il credito d’imposta del cliente e gli corrisponde uno sconto equivalente in fattura.

Per quanto riguarda il superbonus 110% invece le caldaie a condensazione da sole non rientrano, ma è sempre necessario associare lavori strutturali importanti, come ad esempio il cappotto termico, per garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.

La caldaia a condensazione fa risparmiare?

Le caldaie a condensazione pur costando di più consentono di ottenere agevolmente lo sconto in fattura e di risparmiare sui consumi sino al 30%, grazie alla loro efficienza.

Le caldaie a condensazione riutilizzano infatti il vapore e i fumi vacui del processo di combustione e li rimettono in circolo sotto forma di energia termica che è utile per riscaldare, ad esempio, l’acqua calda sanitaria.

Grazie alla loro personalizzazione ed ai sistemi evoluti di termoregolazione, riusciamo infine ad ottenere il meglio dalla caldaia ed incrementare il comfort domestico adattandolo alle nostre esigenze.

Il risparmio sulla bolletta del gas con le caldaie a condensazione è quindi reale e concreto: sia per impianti classici, ma soprattutto per impianti radianti con riscaldamento a pavimento.

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