Scoperto nuovo Gene contro Covid-19 e tumori all’Ospedale San Raffaele

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Scoperto nuovo gene
Dalla pagina Facebook ufficiale di AIRC - Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro

Scoperto nuovo gene che agisce nell’organismo contro alcuni virus e tumori. La scoperta di questo gene è avvenuta all’Ospedale San Raffaele di Milano. La ricerca in questione è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Immunity”. Il nuovo gene agisce come interruttore per la produzione di interferone β.

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Scoperto nuovo gene al San Raffaele di Milano

Coronavirus, idrossiclorochinaIn una ricerca avvenuta all’Ospedale San Raffaele di Milano è stata scoperto un nuovo gene. Questo gene ha la capacità di agire come interruttore per la produzione di interferone β. Gli interferoni sono le molecole che agiscono sul sistema immunitario per eliminare i virus come il SARS-CoV-2. Inoltre, agiscono anche nel contrasto dello sviluppo di alcuni tumori. Pertanto, questa scoperta può avere importanti implicazioni nella lotta alle malattie infettive e oncologiche. Tale gene andrà ad interferire con le proteine interferoni di tipo I, che sono essenziali alla nostra sopravvivenza. Tali proteine possono anche essere pericolose se prodotte in numero eccessivo, in quanto potrebbero insorgere malattie autoimmuni e infiammatorie. Il nuovo gene si chiama MEF2A ed è stato scoperto durante lo studio del meccanismo d’azione della molecola PGE2. Fino ad ora nessuno sospettava che tale gene potesse avere un ruolo rilevante nel funzionamento del sistema immunitario.

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Scoperto nuovo gene: commento del responsabile

Dalla pagina Facebook ufficiale dell’Ospedale San Raffaele di Milano

Il responsabile del laboratorio Genomica del Sistema Immunitario dell’ospedale San Raffaele di Milano Renato Ostuni ha commentato la scoperta. Infatti, ha spiegato: “La PGE2 è inoltre un ingrediente essenziale nei protocolli di terapia genica, perché permette di coltivare e ingegnerizzare le cellule staminali del sangue, preservandone la piena funzionalità. E studi internazionali suggeriscono che la PGE2 possa addirittura favorire la rigenerazione del midollo osseo dopo il trapianto.” La scoperta di questo nuovo gene che regola la produzione dell’interferone β limiterà alcune malattie infettive e migliorerà alcuni protocolli di terapia genetica. I ricercatori sono al lavoro per tradurre il risultato di questa ricerca in terapie cellulari avanzate. Infine, Renato Ostuni conclude: “L’interferone β è una molecola fondamentale nel regolare la risposta immunitaria in moltissime situazioni: conoscere i geni che ne controllano la produzione apre prospettive eccitanti, che non vediamo l’ora di esplorare.”

 

 

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