Scuola, verso i tamponi per alunni. Bianchi: “Così si ritorna tra i banchi”

0
147
Decreto scuole regioni

Scuola tamponi salivari: è questa la proposta che il Governo Draghi avanza per il ritorno tra i banchi. Gli alunni italiani si preparano al ritorno subito dopo Pasqua, anche in zona rossa. L’idea, appoggiata dal Ministro Patrizio Bianchi, riporterebbe in presenza milioni di studenti che ora sono a casa in didattica a distanza.

 

Ti consigliamo come approfondimento – Sputnik arriva in Campania. De Luca scavalca Governo e firma con i russi

Scuola tamponi salivari: cosa accadrà agli alunni italiani?

Scuola tamponi salivariScuola tamponi salivari – Il Governo è a lavoro per decidere la sorte di tutti gli alunni italiani. La curva dei contagi ha cominciato, seppur lentamente, a scendere. Ed è per questo motivo che Mario Draghi sta discutendo delle prossime riaperture graduali. “La priorità è la scuola”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio. Tra le varie proposte per ritornare a fare lezione in presenza, si fa sempre più strada l’idea del tampone settimanale a tutti gli alunni.

Secondo Miozzo, coordinatore del CTS, “il test dovrebbe essere ripetuto ogni settimana. In caso di positività, sarà effettuato un tampone molecolare a tutta la classe”. In questo modo, si potrebbe ritornare a scuola con il vantaggio di tracciare tempestivamente i casi positivi.

Il costo dei kit dei tamponi rapidi dovrebbe essere nelle disponibilità del Governo, soprattutto con l’entrata in vigore del Decreto Sostegni. “Abbiamo stanziato le necessarie risorse, 150 milioni, per l’acquisto di ulteriori dispositivi di protezione e materiali per l’igiene individuale e degli ambienti; per la predisposizione di presidi medico – sanitari di supporto all’attività di somministrazione di test diagnostici alla popolazione scolastica”. Così ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che appoggia la metodologia del tampone per il ritorno a scuola.

 

Ti consigliamo come approfondimento – Covid, Gimbe: “Contagi in calo del 4,8%. Tutto merito delle restrizioni”

Scuola tamponi salivari, Gimbe: “Ancora presto per parlare di scuola”

Scuola tamponi salivariScuola tamponi salivari – Se da una parte si pensa al ritorno in sicurezza tra i banchi, dall’altra rimane aperta la questione sugli insegnanti. “Ammesso che si riescano finalmente a monitorare gli alunni, come si tutelerebbe allo stesso modo il personale? Considerando che solo poco più della metà è stato vaccinato e che un docente su tre ha più di 55 anni?”, si chiede Marcello Pacifico, segretario dell’ANIEF.

Intanto, la Fondazione Gimbe avverte che è ancora troppo presto per poter parlare di riapertura delle scuole dopo Pasqua. I nuovi positivi del giorno sono stati 24mila, mentre i decessi 460. Si tratta di numeri ancora troppo alti per poter allentare le restrizioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

due × 1 =