Scuole superiori in Campania: attesa la decisione del TAR per la riapertura

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Scuole superiori Campania: dopo la riapertura delle elementari, anche i ragazzi più grandi si preparano al rientro sui banchi in presenza. C’è attesa, nelle prossime ore, per la decisione del TAR regionale. 

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Scuole superiori Campania: la decisione nelle prossime ore

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Dal profilo Facebook dell’assessore

Oggi sono ritornati sui banchi, in presenza, i bambini di quarte e quinte elementari, dopo l’inaspettata bocciatura da parte del TAR della decisione del governatore che prevedeva la didattica a distanza fino alla settimana prossima. Si attende ora la decisione che riguarda il rientro degli studenti delle scuole superiori. Stamane, a margine della presentazione del report delle attività svolte dal Forum regionale dei giovani, l’assessore regionale alla scuola, Lucia Fortini, ha messo in chiaro la situazione. “Abbiamo fatto ieri una riunione all’unità di crisi che è durata molte ore. Cercheremo di capire quali sono i margini che il Tar ci darà per tracciare il nuovo percorso. Aspettiamo entro oggi, al massimo entro domani, la decisione di un’ulteriore impugnativa dell’ordinanza regionale.

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L’opinione di Lucia Fortini sulle riaperture avventate

scuola, scuole superiori campaniaMalgrado sostenga che le sentenze della magistratura vadano rispettate in ogni caso, l’assessore Fortini non si dice d’accordo con quanto stabilito dal TAR. “Non c’è, dal mio punto di vista, incongruenza nel fatto che la Campania sia zona gialla. Il colore attribuito alla nostra regione è la conseguenza di alcune scelte, anche dolorose, che abbiamo fatto in questi mesi; scelte drastiche che però hanno consentito alla nostra Regione di abbassare il livello di contagi. […] Noi non abbiamo mai sostenuto che il contagio si trasmettesse esclusivamente con la presenza dei nostri studenti nelle scuole. È un fattore che può diffondere il contagio perché comporta la movimentazione di 650mila persone in più.

La Fortini, infine, si dice scontenta per l’opinione comune che si sta diffondendo sulla Campania per via delle decisioni sul tema della scuola, malgrado i numerosi sforzi fatti per fronteggiare l’emergenza istruzione e la dispersione scolastica. “Mi amareggia il pensiero che la Regione Campania passi per quella che non vuol portare gli studenti nelle scuole perché nella scorsa legislatura ha investito più di 100 milioni di euro per l’apertura pomeridiana e serale delle scuole.

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