Scuole superiori rientro, il Governo decide: si riparte lunedì 11 gennaio

0
416
Scuole suoperiori rientro
Dalla pagina Fb ufficiale di Giuseppe Conte

Scuole superiori rientro: la riapertura delle scuole superiori slitta all’11 gennaio. È prevista la ripresa dell’attività didattica in aula per il 50% degli studenti. La data scelta per il rientro delle scuole superiori è frutto di un compromesso del Consiglio dei Ministri. Si è discusso animatamente sull’argomento, con opinioni piuttosto contrastanti. Il Pd, infatti, puntava al 15 gennaio, mentre il Movimento 5 Stelle e Italia viva chiedevano di ripartire già il 7 gennaio. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha invitato i partiti a cercare un punto d’incontro. E si è giunti così a questa decisione che sembra mettere tutti d’accordo.

Ti consigliamo come approfondimento – Campania, annunciato un ritorno graduale a scuola diviso per fasce di età

Scuole superiori rientro: il nuovo Dpcm

Scuole superiori rientroSi è discusso stanotte del nuovo Dpcm che, tra le altre disposizioni, definisce i termini del rientro a scuola. Il decreto “interviene sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio”.

Secondo quanto si può apprendere da Adnkronos, il Consiglio dei Ministri, durato ben tre ore, ha visto accendersi un forte dibattito tra Pd, M5S e Iv.

Ti consigliamo come approfondimento – Zona bianca Dpcm: le nuove misure dal 16 gennaio

Scuole superiori rientro: le posizioni contrastanti

Scuole superiori rientroIl capo delegazione del Pd, Dario Franceschini, sostenuto dall’area più “rigorista” del governo, ha suggerito di posticipare le riaperture delle scuole superiori e dei licei. Per il Pd, il ritorno sui banchi doveva essere spostato a “non prima del 15 gennaio”.

Tuttavia questa posizione ha incontrato la forte opposizione del M5S con la ministra della Scuola Lucia Azzolina. Secondo quest’ultima, “i contagi non sono imputabili alla scuola, non è quella la fonte dei focolai”. I pentastellati appoggiavano, quindi, il rientro nelle aule già dal 7 gennaio, sostenuti anche dalle ministre di Italia viva, che hanno aspramente criticato il caos decisionale in merito alla scuola.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattordici − dieci =