Sediolini del “vecchio” San Paolo: l’ultimo regalo dello stadio a Napoli

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Foto dal sito ilpost.it

I vecchi sediolini del San Paolo verranno venduti attraverso una piattaforma crowdfunding scelta con apposito bando. Il ricavato verrà utilizzato per finanziare lavori utili in città. I vecchi sediolini potranno essere acquistati anche dalle società di calcio che vorranno riqualificare le proprie strutture. Ciò farà felice migliaia di appassionati azzurri, che potranno conservare un cimelio autentico dell’epoca di Maradona.

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Sediolini del San Paolo: lo stadio si rinnova il look

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A maggio sono iniziati i lavori di rimozione dei vecchi sediolini dello stadio San Paolo. L’azienda Mundo li sostituirà, in vista delle Universiadi, con nuovi sediolini azzurri (nel settore superiore) e multicolor (in quello inferiore). Entro il 29 giugno l’intero stadio di Fuorigrotta cambierà veste. Addio dunque ai vecchi sediolini, a quel rosso scolorito che però aveva una storia da raccontare, anni di tifo, lacrime e rabbia, molte gioie e troppe amarezze. Che fine faranno? Il Comune li venderà, a un prezzo che si aggira intorno ai 10 o 15 euro, e molti sono già stati richiesti da associazioni e impianti sportivi per i loro stadi o campetti.

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Vendita sediolini del San Paolo

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Il Comune di Napoli mette in vendita i seggiolini dello stadio San Paolo: almeno 15 mila. «Li abbiamo stoccati in un luogo segreto e stiamo procedendo a metterli all’asta per recuperare poi delle palestre scolastiche nella periferia di Napoli», ha spiegato l’assessore allo Sport Ciro Borriello. «In caso di vendita, i costi di smaltimento per l’impresa che si sta occupando della rimozione e dell’installazione dei nuovi sediolini sarebbero minori. Perciò, occorre vedere come fare da un punto di vista burocratico. Ma la nostra volontà è di venderne almeno una parte», ha aggiunto Borriello. Finora, racconta sempre l’assessore, «circa 1.500 sono stati dati a un paio di campi di calcio di proprietà comunale».

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Stadio San Paolo: non solo i nuovi sediolini per la ristrutturazionesediolini

Pochi giorni fa sempre Ciro Borriello ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori al San Paolo:

«Gli impianti audio e luci sono i più moderni di tutti gli stadi italiani. I tabelloni ci sono, i bagni sono stati fatti, i sediolini sono quasi completati. Ormai ci siamo.»

Inoltre ci saranno due video wall, installati per le Universiadi ma che resteranno allo stadio San Paolo per sempre.

I dettagli li spiega il direttore del cantiere, Luigi Grosso, «La pioggia ha complicato in parte i nostri piani, perché ha fatto slittare i tempi di impermeabilizzazione. E poi alcune parti dello stadio le abbiamo dovute rifare, tipo il fascione dell’ovale e alcuni gradoni che erano completamente deteriorati». Quanto alla pista d’atletica, ha già superato il collaudo della Fidal, la Federazione di Atletica.

La corsa contro il tempo per il 3 luglio, giorno di inaugurazione delle Universiadi, è quasi terminata. A noi non resterà che goderci lo spettacolo.

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