Sesso, la porta segreta del piacere: il lato B tra gioia e peccato

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sesso anale

Nonostante molti, sia uomini che donne, ritengano il sesso anale un’esperienza molto sensuale e intima da sperimentare con il partner, sono ancora tanti i pregiudizi nei confronti di questa pratica. Tra miti da sfatare e guide al piacere, cercheremo di fare chiarezza sull’argomento.

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Sesso anale, alcuni miti da sfatare

sesso analeUno dei miti da sfatare è che sia “qualcosa di sporco. Il sesso anale, infatti, è visto da molti come qualcosa che nessuno vorrebbe fare, una perdita di dignità. Eppure, spesso chi pratica sesso anale ha più probabilità di raggiungere l’orgasmo. Per gli uomini ciò avverrebbe perché l’ano ha una conformazione anatomica più stretta e quindi esercita maggiore pressione sull’organo maschile.

Un’altra idea del tutto errata sulla penetrazione anale è che sia una “cosa da omosessuali”. Molti uomini eterosessuali praticano sesso anale, anche in modo passivo. Il piacere per la penetrazione anale non dipende necessariamente dal proprio orientamento sessuale. Stando a una ricerca del National Survey of Sexual Health and Behavior pubblicata nel 2010, il 27% dei ragazzi in età compresa tra i 25 e i 49 anni ha avuto rapporti anali. Di questi, solo il 4,2% si è dichiarato gay.

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Guida al piacere per la penetrazione anale

sesso analeMentre per gli uomini sono decisive la naturale conformazione anatomica dell’ano e la stimolazione della prostata, per le donne il discorso è differente. L’ano è una zona molto sensibile. In molti casi è più semplice raggiungere l’orgasmo grazie alla penetrazione anale, accompagnata dalla stimolazione clitoridea.

L’ano è circondato da uno sfintere interno (di muscolatura liscia) e uno esterno (di muscolatura scheletrica). Il sex coach Kenneth Play, in una dichiarazione riportata da Vice.com, ha spiegato che lo sfintere esterno è quello relativamente più facile da “manovrare” per chiuderlo o rilassarlo. “Lo sfintere interno è localizzato circa due o tre centimetri più all’interno. È difficile domarlo, ma con un po’ di allenamento è possibile”.

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Sesso anale: cosa pensano le donne?

seso analeA essere restie ai rapporti anali sono soprattutto le donne. I motivi sono principalmente il dolore e la paura dell’atto. Sicuramente, per praticare sesso anale sono necessari una maggiore consapevolezza psicologica e un alto livello di confidenza con il partner. Prima di considerare una proposta esplicita, è opportuno valutare pro e contro di questa pratica.

È molto importante dialogare con il proprio partner, per comprenderne i pensieri, i desideri e i timori. Se entrambe le parti sono consapevoli e d’accordo, la prima cosa da scegliere è un buon lubrificante che mantenga l’ano scivoloso. Ricordate di indossare un preservativo. Questo tipo di pratica, infatti, può causare infezioni sessualmente trasmissibili. Durante la penetrazione anale, inoltre, è fondamentale l’aspetto psicologico, in particolare per due aspetti: “dolore” e “sottomissione”. Per il primo vale anche la tecnica e la posizione. Se fatta nel modo giusto, con il tempo giusto, la pratica non è per nulla dolorosa.

Penetrazione anale o vaginale: le due facce del piacere

scene hotChiariamo: orgasmo vaginale e anale sono due cose distinte. Ovviamente ognuno sa cosa ama fare sotto le lenzuola, ma è sempre meglio avere una panoramica teorica sulle due cose. Nel 2010 è stato condotto uno studio dal National Survey of Family Growth in cui 10.000 donne eterosessuali di età compresa tra i 15 e 44 anni sono state interrogate sulla predisposizione femminile verso il sesso anale.

Dal sondaggio emerge che circa un terzo delle donne ha praticato la penetrazione anale, ma che questa è strettamente collegata alla sfumatura sentimentale che rappresenta la relazione con il partner. Ma qual è il successo di questa posizione? Se gli uomini raggiungono l’orgasmo nel 90% dei casi, la percentuale per le donne scende generalmente di ben 30 punti, ma nel caso di sesso anale sale vertiginosamente. Parliamo del 94% di casi di sesso anale, nel 80% di cunnilingus, mentre solo il 48% delle donne riesce a raggiungerlo tramite penetrazione vaginale.

Ovviamente i gusti, anche nel sesso, sono soggettivi, ma se c’è curiosità non resta che provare!

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