Shock Monreale: giovani sparati per strada nella notte tra sabato e domenica, in via Benedetto D’Acquisto. A pochi passi dal Duomo normanno. Tre ragazzi, Salvatore Turdo (23 anni), Andrea Miceli (25 anni) e Massimo Pirozzo (26 anni), sono stati freddati a colpi di pistola durante una sparatoria scoppiata per futili motivi. Tutto è iniziato con un rimprovero: “Ma come guidate? Andate piano”, rivolto a un gruppo di giovani che sfrecciavano su scooter nel cuore della movida. La reazione violenta ha trasformato una serata di festa in una tragedia. Ci sono stati 18 colpi esplosi e due feriti, tra cui un 16enne in terapia intensiva. Un 19enne del quartiere Zen di Palermo, Salvatore Calvaruso, è stato fermato con l’accusa di strage e detenzione illegale di arma da fuoco.
Ti consigliamo come approfondimento – Caserta, sparatoria in un centro commerciale: panico tra i clienti
Shock Monreale: giovani sparati per strada, la dinamica della tragedia
Shock Monreale: spari per strada dopo una lite banale degenerata in violenza. I tre giovani monrealesi avevano rimproverato un gruppo di cinque ragazzi, giunti su tre moto, per la loro guida spericolata davanti al Pub 365. La risposta è stata immediata. Prima un’aggressione con caschi, poi l’estrazione di pistole. Andrea Miceli, prima di essere colpito, ha messo al sicuro la fidanzata chiudendola in auto. Il ragazzo è poi tornato per aiutare il cugino Salvatore Turdo, ma entrambi sono stati uccisi. Massimo Pirozzo, che passeggiava nella stessa via, è rimasto vittima casuale del conflitto. La comunità locale è attonita. I tre ragazzi erano conosciuti come persone perbene, membri della congregazione del Santissimo Crocifisso.
Ti consigliamo come approfondimento – Sparatoria Via Crucis panico a Napoli: colpi esplosi davanti alla Chiesa
Le indagini: un 19enne fermato, caccia ai complici
Le indagini dei carabinieri hanno portato al fermo di Salvatore Calvaruso. Il 19enne del quartiere Zen di Palermo, era conosciuto per piccoli precedenti penali. Il giovane si è presentato in caserma denunciando il furto del suo scooter. I militari, insospettiti, lo hanno collegato alla strage avvenuta poche ore prima. Le telecamere di videosorveglianza e le testimonianze hanno confermato il suo coinvolgimento. Gli investigatori cercano altri complici, presumibilmente giovani delle periferie palermitane come Zen e Borgo Nuovo. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta per triplice omicidio.
Ti consigliamo come approfondimento – Rotonda Diaz sotto shok: sparatoria sul lungomare di Napoli
La comunità in lutto: Monreale piange le sue vittime
Monreale è sotto shock. La cittadinanza è in lutto per la perdita di tre giovani vite. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha annullato i festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso, dichiarando una giornata di lutto cittadino. Il primo cittadino, inoltre, si è fatto carico delle spese per i funerali. L’arcivescovo Gualtiero Isacchi ha invitato alla preghiera e al silenzio, sottolineando la necessità di una riflessione collettiva. Testimoni raccontano scene di panico. Ci sono state persone in fuga e il suono dei colpi scambiato per fuochi d’artificio. La tragedia richiama alla memoria un passato oscuro, come l’omicidio del capitano Emanuele Basile nel 1980. La sparatoria riaccende il dibattito sulla sicurezza nella zona, dove da settimane si segnalavano comportamenti a rischio da parte di giovani provenienti da Palermo.





























