Cosa fa un sindaco? Alla scoperta dei compiti del primo cittadino

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Anche se il sindaco è, di fatto, la carica politica più vicina alla popolazione, sono in pochi a sapere davvero quali sono i suoi compiti. In carica per cinque anni ed eletto solo dai cittadini del Comune in cui si candida, deve essere, al momento della presentazione della candidatura, maggiorenne.

Facile da riconoscere, nel corso delle occasioni pubbliche e durante le feste istituzionali, per il fatto di indossare la fascia da sindaco che va portata a tracolla sulla spalla destra con la banda verde più vicina al collo e che si può reperire online su e-commerce specializzati come Ideabandiere.

Durante gli anni di esercizio della sua carica, tra i compiti che esercita rientrano la gestione e l’ottimizzazione del decoro urbano, che coinvolge strade, parchi e luoghi pubblici in generale, con un particolare focus sul miglioramento delle performance della raccolta differenziata.

Quando si parla della quotidianità del sindaco e delle sue mansioni, è importante ricordare anche quelle che gli competono in qualità di Ufficiale di Governo. Tra queste spiccano la tenuta dei registri di stato civile, così come l’emanazione degli atti finalizzati a migliorare la sicurezza pubblica o a risolvere problematiche in corso.

In merito a quest’ultimo aspetto, è bene ricordare che il sindaco ha la facoltà di richiedere la creazione, da parte delle forze di polizia municipale, di presidi sul territorio.

Alcuni compiti del sindaco riguardano la sanità. Ormai dal 1978, per la precisione dal giorno dell’entrata in vigore della Legge 833, il primo cittadino di un Comune ha la facoltà, in quanto autorità sanitaria, di disporre trattamenti sanitari obbligatori (TSO).

Attenzione: non ha certo la possibilità di emanare ordinanze senza dati scientifici! Per legge, può procedere unicamente avendo in mano due certificazioni mediche che attestino sia uno status quo di alterazioni psico-fisiche e la pericolosità del soggetto, sia il rifiuto, da parte di quest’ultimo, di sottoporsi alle cure necessarie per risolvere la situazione.

Sempre in materia di sanità, il sindaco ha la possibilità, a fronte del verificarsi di situazioni gravi che impattano sulla salute pubblica, di emanare provvedimenti urgenti per prevenire danni alla collettività o per contenerli se si sono già verificati.

Non c’è che dire: chi pensa che i compiti di un sindaco si limitino alla presenza nel corso delle cerimonie pubbliche o poco più, dovrebbe ricredersi.

I primi cittadini italiani – che, al 1° aprile dello scorso anno, secondo i dati del Ministero dell’Interno, avevano un’età media di 55 anni – sono responsabili del buon funzionamento del Comune su tutti i fronti, un obiettivo che concretizzano ogni giorno grazie al prezioso aiuto degli assessori.