Ucraina, soldato russo catturato rivela: “In Russia siamo già morti”

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soldato russo catturato

Soldato russo catturato chiede disperatamente di non essere mandato indietro. I militari che tornano in Russia verranno infatti uccisi dalla loro stessa gente. Questo è ciò che racconta uno degli uomini che le autorità ucraine hanno imprigionato. Le immagini dei soldati russi divulgate attraverso i social, tuttavia, violano la Convenzione di Ginevra.

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Soldato russo catturato: “Hanno organizzato il mio funerale”

guerra cibernetica stefania battistini fermataCome riporta ‘The Telegraph‘, di recente si è svolta una conferenza stampa a Kiev alla quale hanno preso parte alcuni soldati russi. Precedentemente catturati dai militari ucraini, hanno rivelato una realtà atroce. “In Russia siamo già considerati morti“, ha raccontato uno di loro. “Mi è stata data l’opportunità di chiamare i miei genitori. Mi hanno detto che era già stato organizzato un funerale per me.” Una frase secca che nasconde un oblio di terrore. I soldati spediti in missione per il completamento dell’operazione speciale di Putin, non possono fare ritorno alle proprie case. Non esiste un posto sicuro per loro, che hanno saputo di star partendo per la guerra pochi attimi prima di ritrovarsi al fronte. Hanno accennato anche a questo. La suddetta versione fa a cazzotti con quanto dichiarato dalla Russia: solo militari esperti in battaglia. Se non fosse che, dopo tante pressioni, il Ministero della Difesa russo ha ammesso di aver reclutato anche soldati con pochissima esperienza.

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Un altro soldato russo catturato in Ucraina: “Ho paura, è così difficile”

carrozze treni donna violenza“Mamma, sono in Ucraina. C’è una vera guerra che infuria qui. Ho paura. Stiamo bombardando tutte le città, prendendo di mira anche i civili. Ci avevano detto che ci avrebbero accolto. Ci chiamano fascisti. Mamma, è così difficile.” Queste dolorose parole sono state pronunciate da un giovanissimo soldato russo. Hanno fatto il giro del mondo, aprendo un nuovo ampio dibattito: i militari russi incrementano la violenza o eseguono solo gli ordini? Come già rivelato nel paragrafo precedente, i soldati più giovani hanno saputo all’ultimo minuto di star partendo per la guerra. Per questo motivo è stato fondato un sito web che consente ai familiari di conoscere le loro condizioni. Coloro che vengono e che verranno catturati dalla fazione ucraina non verranno uccisi. L’Ucraina li considera vittime di propaganda. Molti di loro hanno inoltre deciso di aiutare la popolazione colpita.

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Soldato russo catturato, tanti altri ancora liberi di agire: l’ospedale bombardato

Putin nucleare
Il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj

“Attacco diretto delle truppe russe contro un ospedale ostetrico. La gente, i bambini sono sotto le macerie. Atrocità! Per quanto ancora il mondo sarà complice ignorando il terrore? Chiudete il cielo adesso! Fermate le uccisioni! Avete la forza, ma sembra che stiate perdendo l’umanità.” Lo ha scritto Volodymyr Zelensky su Twitter in seguito al disastro dell’ospedale di Mariupol. La struttura sanitaria attaccata dai soldati russi pochi giorni fa era specializzata in pediatria. Al suo interno, dunque, vi erano tantissimi bambini e donne incinte, oltre al consueto e numeroso personale medico. Il Presidente del Paese colpito ha definito l’atto un vero e proprio genocidio. Il Ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato l’Ucraina di aver piazzato delle posizioni di combattimento all’interno dell’ospedale di Mariupol. Zelensky ha risposto: Noi non avremmo mai fatto e non faremo mai una cosa simile a nessuna delle città del mondo perché siamo umani. E voi?”

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