Il Sole si risveglia: nuove tempeste solari riaccendono la nostra stella

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Senza il Sole non esisterebbe la vita sulla Terra. Di recente, la nostra luminosa stella è al centro dell’attenzione degli esperti. Pare infatti che si sia “risvegliata”. Un particolarissimo fenomeno sembra aver interessato la sua attuale attività. Gli scienziati della Nasa hanno osservato due brillamenti solari degni di nota. Fenomeni simili a quelli registrati – classe M1 e C9 – non accadevano dal 2017. C’è da preoccuparsi? Per ora gli scienziati stanno monitorando la stella per cercare di prevedere l’evolversi della situazione.

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Il Sole si risveglia

soleQuello osservato dalla Nasa è un evento che non passa certo inosservato. Si tratta, infatti, del più grande bagliore solare dal 20 ottobre del 2017 che l’agenzia spaziale abbia visto. Un fenomeno che si pone in netto contrasto con la fase di “quiete” in cui il Sole si trova attualmente.

Gli esperti hanno potuto ammirare due insolite attività in una zona della regione nordorientale del Sole. Si tratta di un brillamento solare classe M1 e di un altro classe C1. Entrambi potrebbero aver “inaugurato” una nuova fase di attività per il Sole. Quest’ultimo infatti, dall’autunno 2017 si trova nella fase di minimo solare.

Le fasi di attività del Sole

soleL’attività solare è misurata attraverso la quantità di macchie sulla sua superficie. Segue cicli di circa 11 anni, durante i quali alterna fasi di intensa attività (massimo solare) a fasi di calma come quella in cui si trova adesso (minimo solare).

Nella fase di massimo solare, nella fotosfera della nostra stella compaiono centinaia di macchie solari. Per contro, nella fase di minimo il numero di queste ultime si riduce. Questo ha delle ripercussioni non solo sul Sole, ma anche sul nostro pianeta. I buchi coronali che si creano anche nella fase di minimo solare, infatti, hanno come conseguenze regioni scure, radiazioni X e ultraviolette. Anche le rapide raffiche di vento solare che determinano le aurore polari nelle zone artiche sono “figlie” di queste macchie sul Sole.

Altre importanti conseguenze per la Terra sono:

  • Il collasso dell’atmosfera superiore del nostro pianeta;
  • La contrazione dell’eliosfera;
  • L’aumento dei raggi cosmici galattici;
  • Il verificarsi di tempeste magnetiche.
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Il futuro del Sole

buco dell'ozonoScienziati e meteorologi spaziali sono tutti con il naso in su per tenere d’occhio l’eccezionale evento. Occorre capire se questo nuovo e anomalo aumento di macchie solari si arresterà, si ridurrà o se, addirittura, potrebbe crescere col tempo. Per comprendere se ci troviamo in presenza dell’inizio di un nuovo ciclo solare occorreranno mesi di osservazione.

I due brillamenti sembrano essere spie di inaspettato quanto anticipato risveglio del Sole. Bisognerà però attendere il parere degli esperti e nuovi segnali da parte della stella per confermare la ripresa dell’attività solare.

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