Shock nel vesuviano: anziano spara 3 colpi di fucile al cane, uccidendolo

0
523
somma anziano uccide cane

Somma anziano uccide cane. Non poche ore fa, un uomo ha ucciso a sangue freddo un cane che girovagava per Somma Vesuviana. Ben voluto e amato da tutti, è stato ferito da un anziano che, impugnando il fucile, ha fatto fuoco per tre volte sul cucciolo. Ora l’uomo è in stato di fermo.

Ti consigliamo come approfondimento – Draghi firma patto per i lavoratori pubblici: smart working e 107 euro in più

Shock nel Vesuviano: Somma anziano uccide cane

somma anziano uccide caneWilly, questo il nome del cane che in un primo momento si pensava fosse un radagio è stato ucciso nel primo pomeriggio da tre colpi di fucile a Somma Vesuviana. Aveva una padrona ma viveva libero nel quartiere di via Tirone. Ben voluto e amato da grandi e piccini, è stato vittima di un anziano uomo che si giustifica dando la colpa al povero cane. La notizia, comunicata da laprovinciaonline.info, sta facendo il giro del web.

Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che, in via Tirone, un uomo anziano abbia imbracciato il fucile e sparato all’animale. L’uomo ha dichiarato che il cane aveva aggredito la sua cagnetta, di certo non è una motivazione valida. Senza indugiare, ha poi impugnato il fucile e sparato per ben 3 volte. L’animale, con le sue ultime forze, si è allontanato di qualche metro dall’aggressore. Accasciatosi, delle persone lo hanno soccorso ma è morto pochi minuti dopo, in piena agonia. La denuncia all’uomo è partita dai vicini di casa che hanno assistito all’orribile scena e hanno allertato i Carabinieri. Sul posto sono così giunti i militari della locale caserma e del nucleo radiomobile di Castello di Cisterna. L’uomo adesso si trova in stato di fermo.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid, in Campania arriva il certificato per vaccino e lotto ricevuto

Somma Anziano uccide cane: in cosa incorre

Somma anziano uccide caneSecondo l’attuale normativa l’omicidio di un animale è un reato. In particolare, secondo quanto sancito all’articolo 544-bis del codice penale, l’autore che, per crudeltà e in assenza di necessità, causa la morte di un animale viene condannato a una pena detentiva da 4 mesi sino a un massimo di 2 anni. La Corte di Cassazione in un’ultimissima sentenza ha chiarito che è possibile incastrare il colpevole dei reati anche attraverso delle videoregistrazioni da esibire in sede di giudizio.

Per il signore anziano non sembrerebbe esserci attenuante che tenga, seguiranno aggiornamenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

7 + 10 =