Sommergibile Titan, l’orribile fine dei passeggeri. L’esperto: “Si erano resi conto che sarebbero morti”

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Sommergibile Titan aggiornamenti
Credit foto: immagine presa da Piaxabay

Sommergibile Titan aggiornamenti – I cinque passeggeri del Titan si sarebbero accorti del destino contro al quale stavano andando. Ad affermalo è José Luis Martin, esperto di sottomarini. La sua opinione, che va di certo controcorrente rispetto alle altre, viene riportata quest’oggi dal Daily Mail. Lo scenario descritto dall’esperto, quindi, sembrerebbe proprio quello di un film horror; i cinque passeggeri, nella loro veloce e repentina discesa negli abissi oceanici, avrebbero intuito il destino verso cui stavano andando.

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Sommergibile Titan aggiornamenti: i cinque passeggeri avrebbero sofferto

Sommergibile Titan aggiornamenti
Credit foto: immagine presa da Piaxabay

È passato poco meno di un mese dalla terribile tragedia e si torna a parlare sulla dinamica dell’incidente. Infatti, secondo le teorie di José Luis Martin, un esperto di sottomarini, un guasto elettrico avrebbe lasciato il sottomarino Titan senza propulsione, già a una profondità di 1,700 metri. Il repentino cambio di repressione, poi, avrebbe provocato l’implosione del sottomarino a una profondità di 2,500 metri. Questo cosa comporterebbe? Comporterebbe che i cinque passeggeri del Titan, per alcuni minuti, avrebbero preso coscienza di quello che gli stava per accadere.

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Sommergibile Titan aggiornamenti, le parole dell’esperto

strage sottomarino Titan
Dal profilo Instagram di Suleman Dawood

José Luis Martin, quindi, ipotizza degli istanti di puro terrore, orrore e agonia. Secondo la sua ipotesi gli ultimi minuti dei passeggeri devono “essere stati un vero e proprio film dell’orrore”. L’ingegnere ha aggiunto: “In quel periodo di tempo hanno realizzato tutto. E per di più, nella completa oscurità. Difficile farsi un’idea di quello che hanno vissuto in quei momenti. Dopo quei 48 secondi, o un minuto, c’è stata l’implosione e poi la morte istantanea“. L’opinione di Martin ha senza dubbio il merito di mettere altra angoscia rispetto a una tragedia che ha tenuto le persone con il fiato sospeso per diversi giorni.