Sordità: un miliardo di giovani è a rischio. Colpa della musica?

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Nel mondo si stima che più del 5% della popolazione sia affetta da una condizione invalidante di ipoacusia. Si tratta di una ridotta capacità dell’udito a causa del danneggiamento di alcune parti interne dell’orecchio. Questo provoca una riduzione della percezione dei suoni con conseguente sordità e difficoltà a capire il significato delle parole che si ascoltano. Secondo le previsioni degli esperti, questa percentuale è destinata a salire nel corso dei prossimi anni. Potrebbe arrivare a interessare circa 1 miliardo di individui, molti dei quali giovani tra i 18 e i 24 anni. Il motivo risiederebbe nell’errato ed eccessivo utilizzo di dispositivi mobili per ascoltare la musica spesso a un volume troppo alto.

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Quali sono le cause dell’ipoacusia?

sorditàLe cause della sordità nei bambini e nei giovani sono molteplici. In alcuni casi la mancanza di un trattamento può portare a una perdita dell’udito permanente. L’ipoacusia può essere di vari tipi:

  • Ereditaria, per esempio può comparire in concomitanza con difetti genetici come nel caso della sindrome di Down;
  • Acquisita nel grembo materno o durante il parto, quando la madre del bambino durante la gravidanza ha fatto uso di sostanze stupefacenti o era affetta da infezioni come rosolia o sifilide;
  • Infantile o scolare, quando compare per lo più a causa di infiammazioni dell’orecchio dovute a raffreddori o altre malattie dell’apparato respiratorio;
  • Giovanile, a causa dei forti rumori trasmessi attraverso la musica, ascoltata con le cuffiette, ai concerti o nelle discoteche.
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Le conseguenze della sordità

sorditàI problemi d’udito rappresentano un grosso problema per chi ne soffre. Rendono difficile comunicare e possono portare all’isolamento e alla depressione, influenzando negativamente anche la resa scolastica quando sorgono in età scolare.

In età lavorativa possono ugualmente determinare un pericolo. Si stima che le persone con problemi di sordità abbiano il doppio delle probabilità di essere disoccupati. Dati preoccupanti che hanno spinto istituzioni e strutture sanitarie a prendere provvedimenti e cercare di educare i ragazzi al corretto uso dei dispositivi.

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L’importanza della prevenzione

Emozioni, premio lucio dallaNon tutti i casi di ipoacusia sono invalidanti e sorgono in maniera improvvisa. Con una buona prevenzione è possibile evitare l’evolversi in sordità vera e propria o almeno ritardarla. In che modo? Seguendo gli opportuni controlli e le regole di sanità pubblica. Una è quella di dotare i dispositivi di ascolto di caratteristiche che li rendano sicuri e che non danneggino l’udito. In questo alcuni smartphone, quelli più recenti, ci vengono in aiuto avvisandoci con una notifica quando la soglia del volume è stata superata o addirittura fornendo delle opzioni di riduzione automatica.

L’aspetto più preoccupante è che la maggior parte delle persone non è consapevole di questi rischi. Soprattutto i ragazzi sono convinti che sia impossibile avere problemi d’udito quando si è ancora giovani. Pertanto si spera che il nostro Paese adotti delle misure urgenti per mitigare i danni onde evitare conseguenze ancora peggiori.

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