Soverato donna picchiata datore lavoro, per una domanda legittima. Voleva semplicemente sapere quando sarebbe stata pagata. Nient’altro. Io lavoro, tu mi paghi. Qualcosa di normale, di comune. Un diritto. Eppure così non deve pensarla il proprietario di un noto locale della costa calabrese. Quest’ultimo infatti, alle domande insistenti della donna, ha reagito in maniera brutale. Picchiandola più e più volte, fregandosene del fatto che la donna, 25 anni, di origini nigeriane, lo stesse riprendendo. Ora i filmati sono nelle mani delle autorità mentre la donna è al Pronto Soccorso per le ferite ricevute dall’uomo.
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Soverato donna picchiata datore lavoro: il racconto dei fatti
Siamo a Soverato, nei pressi di un noto locale della costa calabrese. All’interno di quest’ultimo si consuma l’orribile vicenda. Quella di un datore di lavoro che picchia una sua dipendente semplicemente per quest’ultima le ha chiesto di essere pagata. La donna si reca dall’uomo con il telefono acceso mentre lo riprende e gli chiede quando sarà pagata. L’uomo però sembra non sopportare questa domanda. Parla di avvocati e di carabinieri, per intimorirla. La donna però non demorde e continua a chiedere di essere pagata. L’uomo a quel punto va in escandescenza e inizia a picchiarla ripetutamente. Così la donna, 25enne di origini nigeriane, finisce al Pronto Soccorso. Per sua fortuna però, l’intera scena, è stata ripresa con il suo smartphone.
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Soverato donna picchiata datore lavoro: l’audio del filmato registrato
Alcune scene sono mosse, molto, a causa della vicenda per come si sviluppa e per l’aggressione che la donna subisce. Tuttavia, l’audio, dall’inizio alla fine, appare chiaro, nitido. “Dove sono i miei soldi?” chiede la donna. “Non ti preoccupare, ci sono gli avvocati e adesso arrivano i carabinieri” replica l’uomo. “Io non vado via” insiste la 25enne nigeriana. “Questa è casa mia!” le urla contro l’uomo per poi scagliarsi su di lei. La colpisce una volta, poi due, e così via. Poi cerca di romperle il telefono. Vuole distruggere le prove. Il video però era in diretta. L’uomo non può farci niente. Ormai è stato filmato e tutti hanno visto ciò che è accaduto in quel locale.
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Soverato donna picchiata datore lavoro: la denuncia e il pronto soccorso
La donna voleva lasciare quel lavoro, però allo stesso tempo voleva essere pagata per il lavoro svolto presso la struttura in questione. Di fatto aveva trovato un’altra occupazione e quindi era intenzionata a chiudere il rapporto lavorativo con il locale. Conscia della possibile reazione del titolare si era munita di telefono e diretta video su Facebook. Una decisione quanto mai saggia. Infatti, dopo il pestaggio, si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Offrendo come prova il video con la registrazione dell’intera scena e del pestaggio ricevuto. Prima di recarsi dai carabinieri però si è dovuta recare al Pronto Soccorso, a causa delle ferite ricevute. Presenta infatti vari e numerosi lividi ed escoriazioni su tutto il corpo.





























