Napoli, spari tra la folla a Fuorigrotta: tornano le ‘stese’ della camorra

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Spari fuorigrotta

Spari Fuorigrotta – Attimi di paura a Fuorigrotta, quartiere della zona occidentale di Napoli, nel primo pomeriggio. Alle 16:00 due scooter in corsa hanno esploso in aria diversi colpi d’arma da fuoco. Nessun ferito, nessun danno ma tanta paura.

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Spari Fuorigrotta: colpi di pistola in pieno giorno

Spari fuorigrottaErano appena scattate le 16:00 quando, in via Leopardi a Fuorigrotta all’altezza del civico 153, sono stati esplosi diversi colpi di pistola. Erano quattro le persone in sella alle moto, che dopo lo slalom tra le auto, hanno sparato in aria. Per il momento non sono stati ancora identificati, ma non sarà facile per gli inquirenti. Nessuno aveva il casco, ma tutti indossavano le mascherine. La preoccupazione non era certo rispettare le norme anti Covid, ma non farsi riconoscere dalle telecamere della zona. Nessun ferito e nessun danno per questa ennesima ‘stesa’, ma tanta la paura. La zona è considerata sotto l’influenza dei Troncone, ma non è detto che la il raid sia stato un affronto.

Le indagini sono seguite dei carabinieri della compagnia di Bagnoli che stanno cercando di capire se c’è qualche elemento legato alla malavita che presiede la zona. Molto importanti, oltre le testimonianze dei negozianti e delle persone che erano sul posto, le registrazioni delle telecamere in zona, sia pubbliche che private. I militari stanno cercando di avere elementi utili alle indagini.

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Spari Fuorigrotta: l’ultima stesa 4 settimane fa

Spari FuorigrottaNon è passato molto tempo dall’ultima volta in cui la camorra ha fatto sentire la sua presenza nel quartiere di Fuorigrotta. Lo scorso 4 aprile, in piena notte, sono stati esplosi diversi colpi di pistola contro il portone d’ingresso di un condominio, all’altezza civico 64 di via Giacinto De Sivo.

Questi “eventi” sono il modo di dimostrare al quartiere la presenza dei clan. Per dimostrare il potere indiscutibile di alcune famiglie che si occupano dei traffici di zona. Le indagini sono ancora in corso, intanto la zona è sotto sorveglianza dai carabinieri.

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