Spray anti orso: primo via libera del Viminale. Ecco come funziona

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spray anti orso

Spray anti orso: primo via libera all’utilizzo dello spray anti orso. Il governo vorrebbe introdurre una legge che consenta l’utilizzo di tale spray contro i plantigradi aggressivi. L’utilizzo di tale spray andrebbe regolato e si tratta di un’arma vera e propria.

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Spray anti orso: ok del Viminale

Senato stati generali
Foto presa da-/www.privacyitalia.eu

Dopo anni di tentennamenti c’è un primo via libera all’utilizzo dello spray anti orso. Ciò è stato confermato alla Camera dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Il senatore ha affermato che c’è una volontà del Viminale di introdurre una legge ad hoc. Tale legge consentirebbe l’utilizzo del deterrente contro i plantigradi aggressivi. Al momento, trattandosi di una vera e propria arma per la legislazione italiana, il suo uso sarebbe limitato alle guardie forestali come mezzo di contrasto ai cosiddetti “orsi problematici”. In molti chiedono che possa essere trasportato anche dai semplici cittadini che frequentano le aree montane dove vivono questi animali. Come spesso accade in Italia serve una tragedia per vedere approvate determinate norme. Anche se l’uso del suddetto deterrente è controverso, proprio alla luce del fatto che si tratta di un’arma. Ma come funziona esattamente lo spray anti orso?

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Spray anti orso: prototipo sviluppato da 40 anni

spray anti orsoLo spray anti orso è stato sviluppato per la prima volta in Nord America circa 40 anni fa, grazie al lavoro della dottoressa Carrie Hunt dell’Università del Montana. La scienziata si chiese come fosse possibile scongiurare i rari ma possibili attacchi dei grizzly in montagna e nei luoghi frequentati dagli escursionisti. L’idea fu proprio quella di rimodulare lo spray al peperoncino anti aggressione per renderlo efficace contro i plantigradi. Il primo prototipo messo a punto col collega Bill Pounds aveva una gittata di circa 9 metri e una durata dello spruzzo di 7 secondi. Da questa base nacque il primo prodotto commerciale anti orso. Per avere queste caratteristiche le bombolette spray ad altissima pressione sono decisamente più grandi dei comuni spray al peperoncino.

Il Bear Spray Safety Program del Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) specifica in un documento che lo spray è efficace nel prevenire le aggressioni degli orsi. Evita lesioni alle persone e danni agli stessi animali. Si tratta di un irritante i cui effetti scompaiono dopo un certo periodo di tempo. Lo spray irrita occhi e naso e gonfia le mucose, innescando difficoltà respiratorie e panico che spingono l’animale a scappare. Lo USGS indica che l’efficacia non arriva al 100 percento, come accade del resto per qualunque altro deterrente. Lo studio “Efficacy of Bear Deterrent Spray in Alaska” pubblicato Journal of Wildlife Management e guidato da scienziati della Brigham Young University. Si è evidenziato un’efficacia del 92 percento contro gli orsi bruni; del 90 percento sugli orsi neri; e del 100 percento sugli orsi polari.

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Spray anti orso: non pericoloso per l’uomo

Dispositivo Safe. Lo spray al peperoncino tecnologico

Il 98 percento delle persone “armate” di spray non ha subito lesioni, quelle colpite hanno comunque avuto solo conseguenze leggere. I problemi nell’utilizzo dello spray anti orso sono legati alla direzione del vento, alla distanza dell’animale e ai tempi di reazione. Secondo gli esperti lo spray va puntano verso la testa dell’animale e in basso, per creare una nuvola di principio attivo dove sarebbe costretto a entrare per attaccare. Naturalmente va usato solo su orsi in carica o con chiare intenzioni minacciose. Ricordiamo nuovamente che gli spray al peperoncino anti orso sono comunque considerati vere e proprie armi e vanno utilizzati da persone ben addestrate, che sanno esattamente quello che stanno facendo. Il loro utilizzo dovrebbe essere inoltre consentito solo in occasione di acclarato, potenziale pericolo.

 

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