
Squid Game Corea del Nord ha condannato un ragazzo alla pena di morte per aver guardato la serie. Ce l’aveva nascosta in una chiavetta USB. È stato scoperto dai servizi di sorveglianza mentre li passava (non vendendoli) ad altre persone. Queste sono state tutte arrestate.
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Squid Game Corea del Nord: l’importazione dalla Cina
‘DailyMail’ è il primo a raccontare questa storia che ha dell’incredibile. Uno studente nordcoreano è stato recentemente giustiziato tramite fucilazione per aver infranto un’importantissima regola del suo Paese. La sua colpa è stata quella di importare una serie TV prodotta in Sud Corea. L’aveva acquisita durante una permanenza in Cina, dove l’aveva caricata su una chiavetta USB da cui non si è mai separato. In Corea del Nord è stato beccato dai servizi di sorveglianza della provincia settentrionale di Hamgyong. Quando è stato scoperto era intento a passarlo ad altre persone, seppur non chiedendo del denaro in cambio. Almeno sette sono stati gli arrestati (colpevoli di aver guardato la serie), uno di loro condannato all’ergastolo. Tutto ciò è la conseguenza della legge sull’Eliminazione del pensiero e della cultura reazionaria, datata 2020.
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Squid Game: la trama della serie

‘Squid Game’ è una serie TV sudcoreana che ha rapidamente spopolato in tutto il mondo. Difatti è diventata la serie televisiva sudcoreana più vista negli Stati Uniti d’America. È stata distribuita da Netflix a partire dal 17 settembre 2021; attualmente è composta da una stagione da nove episodi. Il protagonista è Seong Gi-hun, un uomo divorziato e indebitato fino al collo. Viene invitato a partecipare a una serie di giochi, che ha come premio finale un’altissima somma di denaro. I soldi risolverebbero tanti problemi nella sua vita, primo tra tutti il non poter più vedere sua figlia. Ma c’è qualcosa di raccapricciante nei giochi: chi perde, muore.




























