Stalking on line: come combatterlo sui social network

0
572
Stalking

Per stalking si intende ogni tipo di minaccia o molestia ripetuta e assillante che produce nella vittima un grave stato di ansia e di paura, tanto da costringerla al cambiamento delle proprie abitudini di vita. La vittima nutre un profondo timore per la propria incolumità e per quella delle persone che le sono accanto. Quando tutto questo avviene attraverso i social si parla di stalking online o anche di cyberstalking. Nel 2010 la Cassazione ha confermato la condanna al carcere fino a 4 anni per chiunque infastidisca o minacci una persona anche attraverso il web. Mail ossessive, video e messaggi personali tramite i social network non sono meno pericolosi di telefonate assillanti e appostamenti sotto casa. Ma i vari social forniscono degli strumenti che permettono di bloccare o quanto meno limitare alcuni comportamenti molesti?

Ti consigliamo come approfondimento – Femminicidio e reati spia: vittime e numeri

Stalking online: come proteggersi su Facebook, Instagram e Twitter

stalkinkSempre più frequentemente, gli utenti del web – soprattutto tantissime donne – devono fare i conti con veri e propri assalti virtuali. Messaggi e chiamate sono effettuati in modo ossessivo-compulsivo a qualsiasi ora del giorno e della notte. Come ci si può difendere sui tre social più conosciuti e utilizzati al mondo?

Ti consigliamo come approfondimento – Privacy sui social: come proteggere i nostri dati

Instagram

cyberbullismo stalking

Facebook, Instagram e Twitter danno la possibilità di bloccare gli utenti più fastidiosi in modo che questi non possano lasciare commenti sul proprio profilo, interagire con quest’ultimo e vederne i contenuti.

Per ciò che riguarda Instagram, per procedere al blocco occorre individuare la conversazione con l’utente indesiderato. Una volta visualizzata, basterà cliccare sul simbolo che si trova in alto a destra (un cerchio con una I al suo interno). Nella finestra cosi aperta si avrà la possibilità di disattivare le notifiche (nel caso in cui non si voglia bloccare l’utente definitivamente ma solo evitare di ricevere le notifiche della chat). Se, però, si clicca sulla voce “blocca utente” sarà possibile, appunto, bloccarlo. Instagram dà anche l’opportunità di segnalare un profilo per spam o per pubblicazione di contenuti fastidiosi o inappropriati. Tale procedura può essere attivata anche nel caso si sospetti di un profilo falso.

Facebook e Twitter

privacy stalking

Ancor più semplice è bloccare qualcuno su Facebook. Basterà andare sul profilo della persona indesiderata e cliccare sui 3 “puntini” in alto a destra. Dal menù a tendina, tra le voci, apparirà il tasto “blocca”. Così, il contatto non potrà più visualizzare i contenuti dell’utente infastidito, ricercare il suo profilo e inviare messaggi. Anche qui, si ha la possibilità di segnalare i profili per gli stessi motivi di Instagram o anche per incitamento all’odio.

Anche su Twitter per tutelarsi servono pochi click. Accedendo al profilo dell’account che si vuole bloccare, basterà selezionare il tasto accanto al “follow”, cliccare su “blocca” dal menù a tendina e confermare. L’utente non potrà più visualizzare i tweet, seguire l’account e interagire con lo stesso.

Ti consigliamo come approfondimento – Sos femminicidio: “Aiuto mi stanno uccidendo…” Denuncia!!!

Stalking: pene inasprite con il Codice Rosso

stupro stalkingIl reato di stalking è disciplinato dall’articolo 612 bis del Codice Penale. Entra a far parte del nostro ordinamento giuridico solo nel 2009.

Con l’approvazione nelle scorse settimane del Codice Rosso sono state finalmente inasprite anche le pene per tale reato. La pena detentiva passa da un minimo di 6 mesi e massimo di 5 anni al minimo di 1 anno e massimo di 6 anni e 6 mesi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here