Stephen King Scampia: da Napoli agli USA, la cultura dice “NO” alle armi

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Stephen King Scampia
Ph dalle pagine facebook ufficiali

Stephen King Scampia: un accostamento che potrebbe sembrare insolito. E invece rappresenta una grande soddisfazione per l’intera città. Stephen King, il maestro degli incubi letterari a livello internazionale, sceglie la piccola editoria napoletana. A Scampia sarà pubblicata una sua opera. La casa editrice che ha raggiunto questo importante successo è la Marotta&Cafiero editori di Rosario Esposito La Rossa, direttore editoriale e proprietario della libreria “La Scugnizzeria”. Il 4 maggio sarà pubblicato “Guns. Contro le armi”, un interessante saggio di King dal grande messaggio sociale.

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Stephen King Scampia: “Guns. Contro le armi”

Stephen King Scampia
Ph dal gruppo pubblico Stephen King Italia

“Guns. Contro le armi” è un pamphlet scritto dal re della letteratura horror a seguito della strage del 2012 nella Sandy Hook Elementary School, nel Connecticut. In quel terribile massacro persero la vita ventisette persone, di cui venti bambini. Il tragico evento è strettamente connesso alla facilità di acquistare armi legalmente negli USA. Dalla riflessione di King su questa vicenda è nato il saggio sopra citato. È stato già pubblicato negli Stati Uniti qualche anno fa ed è scaricabile in inglese per 99 centesimi di dollaro. Sarà pubblicato (per la prima volta in italiano) dalla casa editrice Marotta&Cafiero editori il 4 maggio 2021 nelle librerie di tutta Italia (rete di distribuzione Mondadori) al costo di 15 euro.

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Stephen King Scampia: una mail coraggiosa

Stephen King Scampia
Ph dalla pagina facebook ufficiale di Marotta&Cafiero editori

Secondo quanto riportato da “La Repubblica”, Rosario Esposito La Rossa ha dichiarato che tutto è successo grazie all’invio di una mail. Una mail coraggiosa, frutto della determinazione che contraddistingue da sempre il suo lavoro e quello della sua squadra. Dopo aver contattato l’agente letterario Roberto Santachiara e superato una lunga trattativa, sono riusciti a tagliare questo grande traguardo. “Puntavamo al King saggista e non romanziere. Lo scrittore impegnato nel sociale come la nostra casa editrice”, ha affermato il CEO.

Gli Stati Uniti e Scampia sono due realtà completamente diverse, afflitte però dalla stessa problematica: l’uso delle armi. Nel primo caso sono reperibili legalmente, nel secondo caso ovviamente no, ma circolano comunque. Tuttavia la verità è solo una: le armi uccidono le persone. E questo è sempre sbagliato. La pubblicazione del saggio di King a Scampia è un messaggio dal forte impatto sociale. È il grido della cultura contro le armi.

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Stephen King Scampia: la missione sociale

Stephen King Scampia
Stephen King Scampia

Secondo quanto riportato da “La Repubblica”, Rosario Esposito la Rossa ha cominciato a interessarsi all’editoria nel 2004. In quell’anno, suo cugino Antonio Landieri fu vittima innocente di un agguato di camorra. Da quel momento, Rosario si è impegnato affinché Scampia non fosse più sinonimo di droga, violenza e criminalità organizzata, un posto dove “si spaccia cultura” e si creano speranze per il futuro. La sua casa editrice è diventata un polo di diffusione culturale non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. Numerosi sono i nomi della scena italiana e mondiale già pubblicati dalla Scugnizzeria: Gunter Grass, Osvaldo Soriano, Che Guevara, Raffaele La Capria, Jacopo Fo, Garri Kasparov e William Golding, per citarne alcuni. Per il suo impegno sociale, Rosario Esposito La Rossa è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2016.

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