Stonehenge: svelato il mistero dei megaliti

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Solstizio stonehenge

Stonehenge è uno dei misteri più affascinanti e dibattuti di sempre. In tantissimi si sono chiesti e hanno provato a spiegare l’origine dei megaliti che compongono questo imponente monumento. Sulla loro provenienza aleggia un alone di mistero e magia, che conferisce al luogo un aspetto esoterico e irresistibile. Tuttavia, recenti studi fanno luce sulla storia di Stonehenge.

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Stonehenge, gli ultimi studi

stonehengeStonehenge (letteralmente “pietra sospesa”) è un monumento preistorico formato da imponenti pietre (megaliti) erette. Si trova in Inghilterra e si compone di due tipi di pietre: le sarsen (più grandi) e le bluestone (“pietre blu”, più piccole).

I geologi che studiano il fenomeno conoscono da tempo l’origine di 42 delle pietre più piccole. Queste provengono dalle colline Preseli nel Pembrokeshire, nel Galles occidentale. Recenti studi – condotti da un team di archeologi e geologi dell’University College of London, della Bournemouth University, dell’Università di Southampton, della University of the Highlands and Islands e del National Museum of Wales – hanno individuato perfino la posizione delle cave da cui furono estratte. La cosa sorprendente è si trovano a circa 300 chilometri da Stonehange.

Secondo gli esperti, le blustones sarebbero state ricavate da pilastri verticali naturali, poi alleggeriti aprendo giunture verticali al loro interno. Inoltre, sarebbero state trasportate da piattaforme poste su slitte di legno. Si smentirebbe, quindi, l’ipotesi di un viaggio via mare dei megaliti.

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L’origine dei megaliti di Stonehenge

Solstizio stonehenge

Una ricerca ancora più recente riguarda invece le pietre più grandi. English Heritage, l’organizzazione benefica che cura Stonehenge, ha autorizzato gli scienziati dell’Università di Brighton a condurre analisi sulle sarsen che compongono il cerchio principale e il ferro di cavallo interno. Dopo due anni, il team di ricercatori ha scoperto che la maggior parte di queste ultime provengono da West Woods ai margini del Marlborough Downs, nel Wiltshire, a circa 24 chilometri a nord.

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Sulle tracce di Stonehenge

stonehengeL’analisi ha avuto luogo grazie a uno spettrometro a raggi X che identifica la concentrazione chimica di diversi elementi. 50 delle 52 pietre sarsen condividono un profilo chimico e hanno quindi un’origine comune. La comparazione tra un frammento di nucleo estratto dalle sarsen di Stonehenge e i dati di quelli dislocati in tutto il Paese ha consentito di collocare la cava originaria della maggior parte dei megaliti a West Woods.

Il mistero non è ancora del tutto svelato. Resta ad esempio da capire da dove provengano le altre 2 pietre sarsen. Inoltre, non si conosce l’esatta posizione delle aree di scavo delle pietre. Come ha evidenziato il professor David Nash, docente di geografia fisica che ha guidato le indagini, saranno necessari altri test geochimici e ulteriori verifiche archeologiche.

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