Parla la mamma del ragazzo colpito dal prof: “Mio figlio ha sbagliato. È in punizione”

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Studente pugno prof parla mamma

Studente pugno prof parla mamma: la madre del ragazzo che ha preso un pugno dal professore torna a parlare. In un’intervista al quotidiano “La Nazione”, la donna ha parlato della vicenda e delle ripercussioni sul figlio.

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Studente pugno prof parla mamma: “Mio figlio ha sbagliato!”

Professore pugno studenteLa madre dello studente colpito da un pugno allo stomaco da un professore è stata intervistata dal quotidiano “La Nazione”. La donna avrebbe dichiarato: “Per me era tutto finito lì. Da dieci giorni invece ci siamo trovati in mezzo ad un ciclone più grande di noi e della vicenda. Qui siamo davanti ad un ragazzo giovanissimo che ha sbagliato, perché anche lui ha delle responsabilità, e ad un docente che ha commesso un gravissimo errore. Doveva portarlo in presidenza. Non cedere ad un gesto del genere.” Ha sbagliato, certo, non c’è dubbio e l’ho detto. So anche che non agisce mai con cattiveria. Sono sicura che non ha pensato a che cosa sarebbe andato incontro. L’ho punito e tra poco sarà punito anche dalla scuola. E io sono d’accordo. Gli servirà da lezione. Anche se, va detto, tutta la classe stava facendo confusione. Basta vedere il video.

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Studente pugno prof parla mamma: vicenda arriva a Roma

Dalla pagina Facebook del Ministero dell’Istruzione

Sul docente, invece, la donna ha detto: “Giudico il suo gesto che è inammissibile, visto che è un insegnante. Il professore ha sbagliato e, credo, pagherà per questo. Ora però c’è bisogno, per la serenità di tutti, che si spengano i riflettori su questa storia che ha preso una dimensione troppo grande e, secondo me, senza motivo”. La vicenda è arrivata anche a Roma. Infatti, ha parlato Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione: “Sicuramente il caso rientra in un problema più ampio che affligge la nostra scuola. Gli insegnanti spesso si sentono abbandonati quando devono gestire situazioni complicate e non riescono a superare il clima di tensione e disagio presente nella classe. Va specificato, però, che quando ci si trova davanti alla violenza che sfocia nel reato non possono esserci scusanti di alcun genere. Gli insegnanti devono essere formati per gestire anche le situazioni più estreme senza perdere il controllo”.

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Studente pugno prof parla mamma e anche il sindaco

scuola scuole istruzione, graduatorie provincialiSulla vicenda è intervenuto nuovamente il sindaco di Pontedera. Questi ha detto: “Il nostro è un sistema scolastico popolato da donne e uomini che spendono quotidianamente ottime competenze e straordinarie energie per sostenere il percorso formativo degli studenti. Fatti come quelli avvenuti in quella classe non devono soltanto esser censurati ma servire anche ravvivare una consapevolezza collettiva. A Pontedera, dobbiamo lavorare per coinvolgere in una discussione intergenerazionale, collettiva e programmatica docenti, studenti, famiglie, istituzioni e associazioni. Dobbiamo costruire insieme un orizzonte condiviso a cui tendere in cui ciascuno si senta seduto su quei banchi, davanti o dietro quelle cattedre. Non basta commentare ciò che avviene dentro le aule né pontificare da fuori soluzioni salvifiche. Dobbiamo piuttosto sentire nostre le sconfitte e le vittorie che ci vengono vissute. Non possiamo permetterci di stare dalla parte di nessuno: anzi occorre stare, tutti, dalla parte della Scuola”.

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