Stupro Palermo, minorenne torna in carcere. Altri video su TikTok in cui si vantava

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Stupro Palermo minorenne, dopo essere stata trasferito in comunità perché l’unico non maggiorenne all’epoca dei fatti, il ragazzo in meno di una settimana è stato portato di nuovo in carcere. Secondo il giudice preoccupante i video su TikTok che pubblicava dalla comunità. 

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Stupro Palermo minorenne: i video sui social dalla comunità 

Palermo stupro gruppo chat, stupro palermo minorenne Ad allertare il giudice che aveva deciso il suo rilascio e la rieducazione in comunità è stato il profilo TikTok del minorenne. Il ragazzo, che da poche settimane ha compiuto 18 anni ha pubblicato diversi video sul suo profilo social. Riccardo Parrinello avrebbe pubblicato su due profili diversi diversi video di pochi secondi con didascalie poco subliminali riguardo la sua situazione. Dalle minacce “chi si mette contro di me si mette contro la morte” all’ironia sulle accuse “le cose belle si fanno con gli amici”. Inoltre il ragazzo avrebbe rivelato di ricevere molte attenzioni sui social. “Sto ricevendo tanti messaggi da ragazze. Ma come faccio a uscire con tutte, siete troppe. Volevo ringraziare a chi di continuo dice il mio nome, mi state facendo solo pubblicità”. 

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Stupro Palermo minorenne: il nuovo arresto

, napoli tabaccaio arrestato, laura ziliani figlie arrestate, Bari reddito cittadinanza, assalto cgil arrestato franzoni, stupro palermo minorenne Innumerevoli sono le frecciatine allo stupro di gruppo, nonché la galera evitata. “Arriviamo a mille followers, così potrò fare la live e spiegarvi la situazione com’è andata realmente. Mi piace trasgredire”. Il giudice che aveva deciso del suo rilascio ha aggiornato la condanna predisponendo nuovamente il carcere. Dagli altri interrogatori sembrerebbe infatti che il più piccolo del gruppo sia in realtà stato il più violento durante lo stupro. Lo rivela lo stesso Parrinello durante una telefonata intercettata con un amico. “Manco la conosceva, abbiamo fatto un macello siamo stati con lei in sette. Troppo forte”. 

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Stupro Palermo minorenne: la decisione del giudice 

Roma stalker distrugge auto ex, Omicidio Willy Monteiro sentenza, mimmo lucano riace, Cosimo Di Lauro morto, stupro palermo minorenne Dopo i materiali collezionati sui social in questi giorni arriva prontamente la nuova condanna da parte del giudice. “non solo non c’è alcun autentico percorso di revisione critica del proprio operato da parte del giovane, ma questi ha anche dimostrato di essere incapace di una sia pur minima autoregolazione emotiva ricercando sui social la notorietà per quanto orribilmente accaduto e compiacendosi dal successo ottenuto con le ragazze che lo contattano”.